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Lamezia Terme - "La dottoranda lametina Giuseppina Santoro, laureata in Fisica presso l'Università della Calabria, è risultata tra le vincitrici dell'edizione 2026 dell'ATLAS Breakthrough Prize PhD Grant, prestigioso programma di finanziamento promosso nell'ambito del Breakthrough Prize in Fundamental Physics. Per l'edizione 2026 è l'unica ricercatrice affiliata a un'università italiana ad aver ottenuto questo riconoscimento. Il riconoscimento, di rilevanza internazionale, è legato alle attività di ricerca condotte presso il CERN di Ginevra, dove ha sede il più grande acceleratore di particelle al mondo, il Large Hadron Collider (LHC). Qui, fasci di protoni vengono fatti collidere a energie mai raggiunte prima, consentendo di studiare i costituenti fondamentali della materia e le loro interazioni" è quanto si legge in una nota.

"Giuseppina Santoro - precisano - svolge la sua attività di ricerca nell'ambito della collaborazione ATLAS, sotto la supervisione del professor Marco Schioppa e della professoressa Evelin Meoni del Dipartimento di Fisica dell'Università della Calabria. Il suo lavoro si articola lungo due direttrici complementari e di frontiera: da un lato, lo sviluppo e la validazione di rivelatori avanzati destinati al potenziamento dell'esperimento ATLAS, con particolare focus sulle nuove *Resistive Plate Chambers (RPC), rivelatori essenziali per il sistema di trigger e l'identificazione dei muoni nell'ambito del progetto **High-Luminosity LHC*; dall'altro, l'analisi dei dati delle collisioni protone-protone attraverso misure di precisione di processi descritti dal Modello Standard, il quadro teorico di riferimento della fisica delle particelle elementari".

"Questi studi consentono di esplorare il comportamento della materia in condizioni energetiche estreme, simili a quelle delle prime fasi dell'Universo successive al Big Bang. Eventuali scostamenti significativi dalle previsioni del Modello Standard potrebbero offrire indizi fondamentali per nuove teorie fisiche, in grado di affrontare questioni ancora aperte come la natura della materia oscura e l'asimmetria osservata tra materia e antimateria. Il finanziamento ottenuto consentirà a Giuseppina Santoro di proseguire e intensificare le sue attività di ricerca, svolgendo un anno di ricerca presso il CERN di Ginevra".

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