
Catanzaro - Il vicepresidente e assessore ai Lavori pubblici e alla Difesa del suolo della Regione Calabria, Filippo Mancuso, ha presieduto un incontro dedicato alla presentazione delle Linee guida di indirizzo per la valutazione della sussistenza della scarsità della risorsa spiaggia e dell'interesse transfrontaliero certo. All'iniziativa hanno partecipato i Comuni costieri interessati e i rappresentanti delle associazioni balneari maggiormente rappresentative, componenti del Comitato tecnico consultivo che ha contribuito all'elaborazione del documento.
"Le Linee guida, già trasmesse ai Comuni - ha detto Mancuso - rappresentano uno strumento operativo per supportare gli enti locali nella gestione delle procedure relative alle concessioni demaniali marittime. L'incontro di oggi costituisce un primo momento di confronto sui contenuti e sulle modalità applicative delle Linee guida. Per eventuali approfondimenti e per le specifiche esigenze che potranno emergere nella fase attuativa, gli uffici del Settore Demanio marittimo garantiranno il necessario supporto tecnico e amministrativo ai Comuni. L'obiettivo della Regione è assicurare indirizzi uniformi, certezza amministrativa e pieno supporto agli enti locali, favorendo un'applicazione coerente delle disposizioni normative attraverso un costante dialogo con i territori e con gli operatori del settore".
"È opportuno - ha proseguito - evidenziare come, fin dall'inizio della legislatura, il presidente Roberto Occhiuto e l'intera maggioranza abbiano assunto una posizione chiara e coerente contro l'applicazione della direttiva Bolkestein alle concessioni balneari. Un orientamento testimoniato anche dalle leggi regionali n. 15 e n. 16 del 2026. Pertanto, il riferimento normativo da cui partire è proprio la legge approvata dal Consiglio regionale, che offre strumenti concreti per valorizzare e qualificare il sistema balneare calabrese. Anche nell'ambito dei Piani comunali di spiaggia possono essere individuati criteri minimi di adeguamento delle strutture in rapporto alle caratteristiche degli arenili sui quali insistono, incentivando al tempo stesso gli operatori a investire nel miglioramento dei servizi e delle infrastrutture".
"Solo attraverso un percorso di crescita della qualità dell'offerta turistica - ha concluso Mancuso - la Calabria potrà valorizzare pienamente le proprie straordinarie risorse. I risultati raggiunti negli ultimi anni, testimoniati anche dal numero di Bandiere Blu che colloca la Calabria al secondo posto in Italia dopo la Liguria, confermano che la strada intrapresa è quella giusta. Occorre ora un ulteriore impegno comune da parte della Regione, delle amministrazioni locali e degli operatori del settore, per continuare a elevare gli standard qualitativi e rendere il sistema turistico calabrese sempre più competitivo e attrattivo". Le Linee guida sono state successivamente illustrate dal dirigente regionale del settore Demanio marittimo, Gabriele Alitto.
"In particolare - ha detto - definiscono criteri omogenei per valutare l'effettiva scarsità della risorsa spiaggia, tenendo conto dell'estensione del litorale disponibile, delle aree già occupate e degli spazi ancora utilizzabili. Inoltre forniscono indicazioni per accertare la presenza o meno di un interesse transfrontaliero certo, elemento rilevante ai fini dell'applicazione della normativa europea. L'obiettivo è garantire maggiore certezza amministrativa, uniformità di valutazione sul territorio regionale e una gestione equilibrata delle aree demaniali". "Il percorso avviato dalla Regione - ha sostenuto il dirigente regionale del settore Infrastrutture per la portualità turistica, Francesco Tarsia - non riguarda soltanto la delibera approvata il mese scorso, ma si inserisce in una più ampia strategia di rilancio del turismo, del mare e dei servizi costieri"
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