
Falerna – “La minoranza consiliare del Comune di Falerna, ancora frastornata dalla dura e cocente sconfitta elettorale del maggio scorso, appare confusa e smarrita, non sapendo più a cosa appigliarsi, per giustificare la sua esistenza politica. Allora, per nascondere lo sfacelo in cui ha lasciato il comune di Falerna la passata amministrazione, ricorre all’uso di “armi di distrazione di massa”, nel tentativo di uscire dall’imbarazzo e tentando di contare sulla memoria corta degli elettori”. Il direttivo di “Fermare il Declino” risponde alla minoranza consiliare del Comune di Falerna, che in una nota aveva parlato di “sconfitta del sindaco Daniele Menniti alle elezioni regionali”.
“Quindi – spiega il direttivo - con riferimento ai recenti e alquanto puerili attacchi sulla stampa nei confronti di una fantomatica sconfitta del sindaco alle recenti regionali (era forse lui il candidato alla presidenza della Giunta?), invitiamo la minoranza a farsene una ragione, era Callipo il vero concorrente in questione. Callipo, a Falerna, sostenuto dalla maggioranza del nostro movimento “Fermare il Declino” (formazione composita con diverse anime e non tutte di sinistra) ma anche direttamente dal nostro Sindaco, attraverso la sua candidatura con la lista dei “Democratici Progressisti”, è stato il più votato tra i quattro contendenti.
Quindi se sconfitta c’è stata questa è della minoranza che ha sostenuto tutt’altra compagine riproponendosi a favore di “Fermare il Declino” una situazione ancora più vantaggiosa che per le comunali del maggio scorso”.
Il direttivo di “Fermare il Declino” entra nel merito: “La lista dei Democratici e Progressisti, sebbene non rappresentasse politicamente la totalità di “Fermare il Declino” (schieratosi a sostegno della coalizione di Callipo e non per una lista particolare) è stata la lista più votata in assoluto (ma con uno stacco dalla seconda enorme, la Lega è stata quasi doppiata) e il nostro Sindaco è risultato il candidato più votato (con oltre 200 voti in più rispetto la stima dallo stesso più volte dichiarata) e nonostante la mancata affluenza alle urne che, rispetto alle comunali ha visto quasi 500 elettori in meno. La vera sconfitta, invece, l'ha avuta la minoranza consiliare, che dopo la cocente sconfitta del maggio scorso ha subito anche un ulteriore colpo con relativo contraccolpo. Il colpo lo ha subito il 21 gennaio con la clamorosa sconfitta subita al Tar dove, lo ricordiamo, aveva fatto un inutile ricorso elettorale. Il contraccolpo lo ha avuto, poi, il 27 maggio dove, come anticipato, vi è stata la piena affermazione di Fermare il Declino con il sostegno a Callipo e lo splendido risultato elettorale a livello locale (prima delle liste). Detto ciò – concludono - la minoranza si attivi, piuttosto, per chiarire alla cittadinanza come sia stato possibile ridurre al lastrico il comune di Falerna indebitandolo sino al collo e lasciandolo in un degrado da terzo mondo”.
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