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Catanzaro - "I valori della Costituzione devono essere sempre il nostro punto di riferimento, senza legalità e trasparenza non ci può essere sviluppo". A dirlo il prefetto di Catanzaro Luisa Latella durante la cerimonia per il 71mo anniversario della proclamazione della Repubblica Italiana che si è svolta nel piazzale della caserma Pepe Bettoja di Catanzaro sede del Comando Militare Esercito Calabria. "Viviamo - ha aggiunto - momenti complessi ma dobbiamo lavorare assieme per combattere le forze negative prima fra tutte la criminalità organizzata. Serve l'impegno di tutti delle istituzioni, delle pubbliche amministrazioni ma anche dei cittadini. Solo insieme potremo debellare questo male". Durante la cerimonia è stata posta una corona ai piedi del Monumento ai Caduti e consegnata la medaglia d'onore alla memoria di Carlo Carotenuto, militare italiano deportato nel settembre 1943 in un lager nazista in Polonia. L'onorificenza è stata ritirata dal nipote Giuseppe Chirico, ufficiale dell'Arma dei carabinieri.

Sono stati insigniti della nomina di cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana il colonnello dei Carabinieri Mario Pecci, il tenente colonnello della Guardia di Finanza Michele di Nunno, il luogotenente dei Carabinieri Carmelo Carchedi, il luogotenente dei Carabinieri Antonio Salvatore De Nardo, il luogotenente dei Carabinieri Leonardo Leotta, il maresciallo dei Carabinieri Ausps Giancarlo Cruciani, il maresciallo capo dei Carabinieri Francesco Mazzone, il vice brigadiere dei Carabinieri Francesco Muraca, l'ispettore capo della Polizia Pietro De Vito. Sempre onorificenze di cavaliere a Giuseppe Paone e Matteo Tubertini.

 

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