
Conflenti – Dopo la nota del sindaco di Conflenti, Serafino Pietro Paola, nella quale lamentava gravi ritardi nell'allaccio della corrente elettrica nel nuovo plesso scolastico della scuola secondaria di primo grado, da E-Distribuzione, del Gruppo Enel, che gestisce la rete elettrica di media e bassa tensione, rendono noto che la società “ritiene opportuno precisare come, diversamente da quanto indicato, nessun ritardo può essere attribuito all’azienda per tale attività”.
Secondo quando reso noto dalla società, “l’allungamento dei tempi dell’allacciamento è, infatti, la conseguenza della variazione del tracciato iniziale, concordata prima dell’inizio dei lavori con i rappresentanti del Comune di Conflenti. Detta variazione ha comportato la necessità di acquisire i permessi per poter collocare alcuni sostegni in proprietà privata, che l’azienda ha ottenuto solo pochi giorni fa. I lavori di allacciamento - rassicurano infine nella nota - saranno avviati a breve e verranno completati nei primi giorni di marzo, come già comunicato ai rappresentanti comunali, con cui i tecnici di E-Distribuzione sono costantemente in contatto”.
Il Comune replica sui ritardi: “Divulgate false informazioni. Diffidata E-Distribuzione”
"Il Comune di Conflenti, nella persona del Sindaco, Serafino Pietro Paola ha dato mandato - rendono noto dall'Ente - all’avvocato Vittorio Montoro per diffidare E-Distribuzione Gruppo Enel, in merito alla nota di precisazione trasmessa da quest’ultima agli organi di stampa in data 17 febbraio 2021. E-Distribuzione Gruppo Enel, per il tramite del suo addetto alle relazioni con i media territoriali, aveva inopinatamente cercato di scaricare le sue responsabilità in merito al mancato allaccio della corrente elettrica nella nuova struttura scolastica, sull’Amministrazione comunale di Conflenti". Nella diffida il legale del Comune “contesta integralmente, punto per punto, tutto quanto asserito nella nota di E-Distribuzione Gruppo Enel.”
“Le circostanze richiamate - si legge - non rispondono al vero visto che mai l’Amministrazione comunale ha posto in essere alcuna variante al progetto iniziale”. L’avvocato Montoro evidenzia che “successivamente all’accettazione del preventivo, il Comune è rimasto in attesa dell’allaccio della fornitura elettrica nell’indicato plesso scolastico” e ribadisce che “né il Sindaco né, tantomeno, nessun altro rappresentante del Comune di Conflenti hanno mai posto in essere varianti al progetto o fornito indicazioni in tal senso". “Consegue che quanto da Lei comunicato agli organi di stampa – continua il Legale - costituisce un falso e pone in essere una violazione della necessaria buona fede prevista nella conclusione e nella esecuzione dei contratti, posto che si addossano in capo all’Amministrazione comunale responsabilità nel ritardo dell’allaccio della corrente elettrica che, invece, sono da imputare a totale esclusiva responsabilità di E-Distribuzione gruppo Enel”. Tanto premesso, l’avvocato “invita e diffida E-Distribuzione Gruppo Enel a volere con urgenza provvedere a rettificare agli organi di stampa quanto comunicato in precedenza. Sul punto si riserva ogni necessaria azione e richiesta sia nei Suoi confronti, sia verso E-Distribuzione Gruppo Enel, nelle sedi competenti per le false informazioni divulgate e per il grave, ingiustificato ritardo nell’esecuzione del contratto”.
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