
Messina - È originario di Verbicaro in provincia di Cosenza Giuseppe Di Bello, 66 anni, l'ex carabiniere che ha ritrovato i resti probabilmente di Gioele, il bimbo di 4 anni scomparso insieme alla mamma nella provincia di Messina. Di Bello ,in una intervista rilasciata al Corriere della sera, ripercorre le fasi che lo hanno condotte sulle tracce del bimbo. Ex carabiniere, cacciatore e attento conoscitore dei boschi, l'uomo ha dichiarato di essersi immedesimato nel bimbo, per provare a capire dove potesse essersi diretto dopo la morte della mamma.
"La notte successiva – ha detto Di Bello al Corriere – è stata la più brutta della mia vita. Il dolore, l’angoscia per com’è stato ridotto quel corpicino. Non si può dimenticare". E poi il terribile sospetto: quella è una zona in cui abbondano i maiali neri. "Non sono pericolosi – ha concluso – ma se si sentono in pericolo ti aggrediscono".
© RIPRODUZIONE RISERVATA