
Conflenti - Prende vita il progetto “Conflentesi per sempre”. Nell’ultima seduta il Consiglio Comunale di Conflenti ha approvato all’unanimità il protocollo d’intesa con la fondazione “italiani.it” denominato “Conflentesi per sempre”. Il Comune e la fondazione, con modalità che saranno definite successivamente, informano che si adopereranno per dare la possibilità ai discendenti degli emigrati conflentesi di poter visitare il paese dei loro avi e ritrovare le loro radici. Nel corso del dibattito il consigliere Salvatore Buonocore ha relazionato sul punto all’ordine del giorno, plaudendo all’iniziativa e all’importanza del progetto che si vuole realizzare. Ha sottolineato, inoltre, come i discendenti dei conflentesi di terza generazione che vivono nelle Americhe mantengono, con orgoglio e fierezza, la loro identità italiana ma hanno perso i legami con Conflenti. Questo progetto permetterà loro di scoprire le proprie origini e conoscere il Paese dei loro antenati.
Il Sindaco Serafino Paola ha manifestato compiacimento e soddisfazione per un’iniziativa condivisa da gran parte della Comunità conflentese, a prescindere dalle appartenenze partitiche, e ha ribadito che l’Amministrazione Comunale crede fortemente nell’iniziativa e si adopererà affinché possa concretizzarsi in modo che Conflenti e la conflentesità possano perpetuarsi fra i discendenti degli emigrati.
In particolare, si tratta di un progetto di mobilità internazionale che mira “a sviluppare un modello di interscambio a carattere fortemente inclusivo e di forte valenza simbolica”. Il progetto si articolerà in diverse fasi: dalla selezione delle candidature allo svolgimento del programma di soggiorno. Si tratta di un primo passo al quale seguirà poi un apposito bando. Più in generale gli interventi ricadranno in 4 macroaree: “interscambio come strumento per il recupero delle radici conflentesi e per il confronto tra diverse culture e tradizioni; promozione del senso di appartenenza, della partecipazione e del protagonismo giovanile; riscoperta delle tradizioni e della cultura della terra di origine; internazionalizzazione delle competenze, della cultura e perfezionamento di una lingua”.
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