
Roma - "Le misure della Fase 1 hanno prodotto i risultati attesi, quindi si può ripartire, con fiducia e senso di responsabilità". A dirlo è il premier Giuseppe Conte in conferenza stampa a Palazzo Chigi: il premier ha confermato le misure che sono contenute nel decreto legge per le riaperture a partenza da lunedì: via alla libera circolazioni nelle regioni, possibile incontrare gli amici, le autocertificazioni spariscono, saranno necessarie soltanto per gli spostamenti tra Regioni che restano limitati fino al 3 giugno ai soli casi di emergenza e urgenti. Nella stessa giornata l'Italia riaprirà anche le frontiere. Conte ha spiegato come la mascherina vada indossata in luoghi chiusi o affollati, e ha annunciato che dal 25 maggio riapriranno le palestre, le piscine e i centri sportivi e dal 15 giugno cinema e teatri. Il premier ha spiegato che regioni e sindaci potranno intervenire per modificare le norme, ricordando che "se ne assumeranno la responsabilità e occorre cautela ovunque, in particolare in Lombardia che si trova in zona di rischio medio".
In più dal 15 giugno saranno possibili una serie di attività per i bambini in base alle disposizioni fornite dagli enti locali. In riferimento al decreto Rilanco, Conte ha detto: "Sono consapevole che non potra' essere la soluzione di tutti i mali, però stiamo dando una mano. Con questa manovra gettiamo un ponte per contenere l'impatto della crisi" e ha annunciato che il governo lavora a un decreto Semplificazione per passaggi amministrativi più rapidi. Il passo successivo sarà il piano europeo progettando la ripresa a pieno regime del Paese".
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