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Conflenti – Festa patronale oggi a Conflenti. Anche quest’anno, a causa della pandemia ancora in corso, i festeggiamenti si sono svolti in forma ridotta. Niente tradizionale processione della Madonna per le vie del paese però, questa mattina, una piccola fiera ha animato la giornata. Molti i fedeli, inoltre, che hanno preso parte alla Santa messa solenne delle 10:30 nella Basilica. Nel pomeriggio, alle 16, si terrà l’adorazione eucaristica e alle 16:30 il Rosario e a seguire la Messa. 

Il sindaco Emilio D’Assisi, nel ringraziare la “Madonna perché continui a salvaguardare Conflenti anche da questa ondata di pandemia” ha ricordano che la festa del 7 febbraio “è l’espressione più viva della gratitudine e della fede dei Conflentesi nei confronti della Madonna della Quercia di Visora, quando nel febbraio del 1783 ci furono in Calabria e in Sicilia diverse scosse di terremoto che provocarono gravi danni e moltissime vittime, a Conflenti non ci furono danni, anzi il terremoto si avvertì appena. I conflentesi, appena seppero ciò che era avvenuto nei paesi vicini e in tutta la regione, pensarono di essere stati miracolati dalla Madonna e per questo decisero, in ringraziamento di far svolgere il 7 febbraio di ogni anno una processione della statua della Madonna per le vie del paese, oltre a confessarsi e digiunare pane e acqua”.

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“Oggi - ha aggiunto - è un giorno importante per noi conflentesi che siamo devoti alla Madonna. Un giorno storico ma anche un giorno di fede e di speranza”. Infine, il sindaco D'Assisi ha rivolto un pensiero ai cittadini risultati nei mesi scorsi positivi al Covid ricordando che: “nella nostra comunità si sono verificati alcuni casi di Covid e per fortuna nessuno ha avuto seri problemi di salute sono tutti guariti in pochissimo giorni. Colgo l’occasione per rivolgere a nome mio e di tutta l’Amministrazione comunale un sentito ringraziamento ai cittadini che hanno rispettato le regole e il distanziamento e le vaccinazioni e hanno fatto in modo che il virus non si diffondesse in modo incontrollato. Siamo una bella comunità, possiamo essere orgogliosi del nostro paese della Madonna della Quercia della nostra basilica e di quello che giorno dopo giorno cerchiamo di costruire insieme, ma dobbiamo andare avanti tutti insieme per il bene comune che la stessa Chiesa da sempre professa. Io sono onorato - ha concluso - di rappresentare il mio paese e la mia gente dentro e fuori i confini comunali. Pertanto, a nome di tutta l’amministrazione comunale porgo tanti auguri di buona festa patronale a tutti”.

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