
Mileto (Vibo Valentia) - Centinaia di persone hanno partecipato a Mileto alla fiaccolata organizzata in memoria di Francesco Prestia Lamberti, il 15enne ucciso a colpi di pistola lunedì sera in una zona in aperta campagna da un coetaneo amico della vittima che è ora in stato di fermo. L'iniziativa è stata promossa dal parroco, don Mimmo Di Carlo ed é stata immediatamente condivisa da gran parte degli abitanti del paese.
Alcuni dei partecipanti hanno innalzato una striscione con la scritta "Ciao Ciccio" mentre tutt'intorno tante persone hanno portato fiocchi neri in segno di lutto e in testa al corteo c'era una foto del ragazzo. La fiaccolata ha percorso il centro del paese per concludersi davanti al sagrato della Cattedrale, dove si é svolta la veglia di preghiera finale. Oggi, alle 16, in Cattedrale, avranno luogo i funerali, in coincidenza con i quali il sindaco, Domenico Antonio Crupi, ha proclamato il lutto cittadino.
Intanto vanno avanti le indagini per ricostruire ogni momento di quella tragica sera. Ieri è stata fatta l'autopsia sul corpo della vittima: due colpi sparati con una pistola calibro 6,35, uno alla nuca e l'altro all'addome. Questo quanto emerso a seguito dell'esame autoptico, effettuato sul corpo del giovane Francesco Prestia Lamberti, nell'ospedale di Vibo Valentia dal medico legale Katiuscia Bisogni. Dall'esame é emerso, inoltre, che i due colpi di pistola non sono stati sparati da distanza ravvicinata. La morte di Prestia Lamberti, comunque, é stata istantanea.
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