
Lamezia Terme - Le federazioni dei trasporti Fit cisl Filt cgil uilt e Ugl ta a più voci ed unitariamente hanno manifestato la preoccupazione per il futuro occupazionale e reddituale dei lavoratori di Sacal Spa e Sacal Gh. “È indubbiò che sarà la progressiva ripresa dell’attività volativa a dare garanzie ai lavoratori – spiegano in un comunicato - La Fit Cisl Calabria in questo momento storico non ritiene accettabile nonostante le reiterate richieste il mancato coinvolgimento delle rappresentanze sindacali da parte di Sacal e dalla Regione Calabria per poter discutere di piano industriale e di investimenti che possano far decollare il sistema aeroportuale calabrese. Il post pandemia deve essere una opportunità storica per accelerare e impiegare le risorse per gli investimenti infrastrutturali puntando alla valorizzazione delle peculiarità dei nostri tre aeroporti calabresi - Lamezia, Reggio Calabria e Crotone- che vanno adeguatamente supportati anche dalle istituzioni locali in quanto costituiscono il motore dello sviluppo economico e sociale".
"L’ adeguamento e la modernizzazione degli scali - concludono - deve contemperare l’integrazione infrastrutturale con il vettore ferroviario e il Trasporto su gomma per un sistema di mobilita moderno e integrato prerequisito fondamentale per poter valorizzare le potenzialità della Calabria nei vari settori produttivi. Le tensioni dei lavoratori diretti ed indiretti di Sacal Spa e Sacal GH, le aspettative dei cittadini e degli operatori economici in tutti e tre territori sedi degli aeroporti impongono uno straordinario impegno sinergico tra istituzioni e Sacal con il coinvolgimento delle rappresentanze sindacali convinti Che possiamo e dobbiamo contribuire al bene comune per la nostra regione per i lavoratori occupati e di chi un lavoro non ce l’ha”.
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