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Lamezia Terme -  "Costruire un modello di amministrazione condivisa del Welfare e delle Politiche Sociali attraverso un percorso stabile di co-programmazione tra Comune e Terzo Settore. È questo il risultato dell'incontro tra il Forum del Terzo Settore del Lametino e del Reventino e l'assessore al Welfare e alle Politiche Abitative del Comune di Lamezia Terme, Mimmo Gianturco" è quanto si legge in una nota

"All'incontro - precisano - hanno partecipato, in rappresentanza del direttivo del Forum, la portavoce Angela Regio e la responsabile della comunicazione Nadia Donato, insieme alla dirigente del Settore Servizi alla Persona, Stefania Petronio e all'Assistente Sociale, Maria Barberio. Il confronto ha posto le basi per un metodo di lavoro condiviso che coinvolgerà il Comune di Lamezia Terme, i comuni dell’ambito e il Forum del Terzo Settore del Lametino nella programmazione delle politiche sociali. L'obiettivo, condiviso da tutti i partecipanti, è quello di realizzare un processo che porti realmente ad una vera amministrazione condivisa, nel rispetto di quanto previsto dal Codice del Terzo Settore, che riconosce il Forum quale soggetto di riferimento nei rapporti con le istituzioni e associazione maggiormente rappresentativa degli Enti del Terzo Settore".

"Uno dei punti centrali dell'incontro - sottolineano - ha riguardato la costituzione dei tavoli tematici permanenti, che non saranno convocati esclusivamente in occasione della predisposizione del Piano di Zona, ma diventeranno uno strumento stabile di confronto tra istituzioni e Terzo Settore. I tavoli avranno il compito di raccogliere dati, individuare i bisogni emergenti, definire le priorità di intervento, proporre e elaborare progetti, fornire elementi concreti per una programmazione delle politiche sociali sempre più aderente alla realtà del territorio. Nel corso del confronto è stata inoltre evidenziata la necessità di avviare un'attività costante di conoscenza dei bisogni della comunità e di trasformare questa conoscenza in azioni concrete".

"In questo percorso sarà determinante il contributo delle associazioni che, grazie alla loro presenza quotidiana sul territorio, sono spesso le prime a intercettare nuove fragilità e nuove esigenze sociali. Per questo motivo è stato chiarito che tutte le associazioni iscritte al RUNTS potranno partecipare ai tavoli tematici e dialogare direttamente con l'Assessorato, contribuendo con la propria esperienza all'individuazione delle priorità e delle possibili soluzioni. L'incontro ha affrontato anche il tema della formazione. È stato condiviso l'obiettivo di promuovere un percorso formativo congiunto tra il Forum del Terzo Settore del Lametino e il comune capo ambito, finalizzato ad approfondire gli strumenti e i principi dell'amministrazione condivisa, affinché tutti i soggetti coinvolti possano operare con una visione comune. La portavoce del Forum del Terzo Settore del Lametino, Angela Regio, ha evidenziato la necessità di avviare una reale attività di co-programmazione e co-progettazione, capace di individuare con maggiore precisione i bisogni del territorio, valutare le risorse economiche disponibili e programmare interventi realmente rispondenti alle esigenze della comunità".

"Si tratta di un percorso sperimentale – ha sottolineato – che, se produrrà risultati concreti, potrà trasformarsi in un modello stabile di collaborazione". Regio ha inoltre precisato che il Forum, riconosciuto a livello nazionale, regionale e locale quale organismo di rappresentanza del Terzo Settore, non nasce per chiedere finanziamenti né per rappresentare interessi particolari o singole associazioni, ma per rappresentare le finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale dell'intero sistema del Terzo Settore. "Il nostro compito – ha spiegato – è dialogare con le istituzioni e contribuire alla costruzione di politiche che rispondano all'interesse generale. Le singole associazioni continueranno naturalmente ad avere i propri spazi di confronto e parteciperanno ai tavoli tematici portando il proprio patrimonio di esperienze e competenze". 

"L’assessore Mimmo Gianturco ha ribadito che il percorso di amministrazione condivisa dovrà essere realmente inclusivo, garantendo a tutte le associazioni iscritte al RUNTS la possibilità di partecipare ai tavoli tematici e di contribuire, attraverso la propria esperienza quotidiana, alla definizione delle politiche sociali del territorio". "L’obiettivo – ha dichiarato Gianturco – è costruire un metodo di lavoro permanente, fondato sull’ascolto, sulla corresponsabilità e sulla programmazione condivisa. Chi opera ogni giorno accanto alle persone più fragili possiede un patrimonio di conoscenze che le istituzioni hanno il dovere di valorizzare. Solo mettendo in rete competenze, esperienze e responsabilità possiamo realizzare un welfare realmente vicino ai bisogni della comunità"

L’assessore ha poi richiamato l’attenzione su un altro tema centrale: "Occuparsi di welfare significa impegnarsi di non autosufficienza e disabilita, delle famiglie, della tutela dell’infanzia e dell’adolescenza, del contrasto alla povertà e alle dipendenze, delle pari opportunità, della prevenzione e del contrasto alla violenza di genere, dell’inclusione sociale, delle politiche abitative, dell’invecchiamento attivo e di tutti quegli interventi che contribuiscono a migliorare la qualità della vita delle persone". 

"La nostra visione – ha concluso Gianturco – è quella di un welfare a 360 gradi, capace di intercettare tutti i bisogni, anche quelli meno visibili, e di trasformarli in politiche pubbliche efficaci. Vogliamo che la co-programmazione e la co-progettazione diventino strumenti ordinari dell’azione amministrativa e non appuntamenti occasionali. Solo attraverso una collaborazione stabile tra istituzioni e Terzo Settore sarà possibile costruire servizi più innovativi, più vicini ai cittadini e realmente rispondenti alle esigenze della comunità". 

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