
Catanzaro - Un confronto “fuori programma” ha caratterizzato una conferenza stampa dell'assessore regionale all'Ambiente, Sergio De Caprio, convocata nella sede della Giunta a Catanzaro sui temi della biodiversità. Prima dell'incontro con gli organi di informazione un attivista di Cosenza, Francesco Noto, che era in compagnia dei suoi figlioletti, ha chiesto la parola mettendo in mostra un involucro contenente plastica, rifiuti di vario genere e materiale di risulta raccolti nei giorni scorsi alla foce del fiume Amato, nel territorio di Lamezia Terme. Noto, già conosciuto per avere, un anno fa, staccato la corrente del palco su cui il leader della Lega Matteo Salvini stava tenendo un comizio a Soverato, ha evidenziato “la gravità della situazione”, chiedendo “una maggiore attenzione”, ricordando che “in quell'area si parla della creazione di una terza vasca, che sarebbe una scagiura” e rimarcando come ”in tutti questi anni il problema ambientale non è mai stato risolto da nessuno e le cose non cambiano mai”. De Caprio si è avvicinato a Noto, stringendogli la mano e spiegando che “la sensibilità di queste persone, che sono i nostri eroi, è la nostra forza: è fondamentale pianificare e progettare insieme perché una gestione virtuosa del ciclo significa posti di lavoro, salute e opportunità, fermo restando – ha sostenuto De Caprio - che a decidere devono essere le comunità”.
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