
Lamezia Terme - Riceviamo e pubblichiamo la nota di Giuseppe Gigliotti, responsabile regionale ambiente 'Italia Nostra', nella quale vuole dare un contributo alla chiarezza sulla polemica che in questi giorni sta interessando i parchi e l'ambiente del territorio lametino.
"Italia Nostra vuole, a suo modo, dare sopratutto un contributo alla chiarezza nella polemica di questi giorni sui parchi e sull'ambiente che sta interessando la città di Lamezia Terme. Partiamo dal dire e dal sottolineare il valore culturale, paesaggistico e naturalistico.Fondamentale diventa conservare, sostenere e valorizzare l'Ambiente. Occuparsi di Ambiente significa occuparsi non solo dei luoghi nei quali l'Uomo vive, ma anche di come egli vive, si sviluppa e opera in quei luoghi. In questo senso, Italia Nostra fa del Paesaggio che, secondo il Codice dei Beni Culturali, è quel territorio espressivo di identità, il cui carattere deriva dall'azione di fattori naturali, umani e dalle loro interrelazioni,una perla di qualsiasi attività,da cui nessuna amministrazione può prescindere. Il Paesaggio è da intendersi quindi come un organismo vivente in perenne evoluzione, che rappresenta l'incontro tra elementi naturali e le espressioni dell'attività umana in ambito urbanistico, architettonico, artistico, economico, rurale e artigianale che nel tempo si sono stratificati e depositati in un sistema complesso e dinamico di relazioni".
"La Repubblica tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione - e, aggiunge Gigliotti - i parchi sono una risorsa essenziale per lo sviluppo del nostro Paese, ma serve un salto di qualità. E così per il verde pubblico.L'attenzione va sicuramente portata ad un livello superiore.Che senso ha avere speso denaro pubblico se poi scarsa è la manutenzione e comunque ne è compromesso l'utilizzo complessivo? La manutenzione deve essere quotidiana.Si può ritenere di aver compiuto quanto è nelle proprie competenze,per esempio nel chiudere i servizi igienici e non pensare che mamme ,nonni,bambini che frequentano questi luoghi non possono essere privati di servizi fondamentali? Oppure si può ritenere di aver esaurito il proprio compito rimandando ad altri la responsabilità di ciò che rappresenta,per come viene scritto, criticità?".
© RIPRODUZIONE RISERVATA