
Nocera Terinese - Dal Gruppo Consiliare "Progetto Nocera", intervengono in merito al fenomeno dell'erosione costiera a Nocera Teriense affermando che: "passerà un altro inverno scandito da interventi di somma urgenza e dall’ennesimo impiego di risorse comunali, mentre nell’ultimo Consiglio comunale sono state stornate somme che avrebbero potuto essere destinate alla messa in sicurezza del territorio e del centro abitato di Nocera Scalo, per finanziare incarichi legali. Le barriere soffolte, per le quali il Sindaco, rispondendo alle nostre interrogazioni in Consiglio comunale, ci aveva garantito: prima l’avvio dei lavori a settembre 2025; poi nella primavera 2026; e infine a settembre dello stesso anno, continuano a rimanere sulla carta".
Dal gruppo consiliare evidenziano: "che l’avvio dei lavori non fosse imminente lo avevamo già compreso durante l’ultimo convegno sull’erosione costiera tenutosi all’Hotel San Giovanni, lo scorso mese di Aprile. In quell’occasione, infatti, subito dopo gli annunci del Sindaco, l’Assessore Mancuso aveva infatti evidenziato la necessità non di un intervento puntuale, ma di un intervento organico sull’intero litorale, da Gizzeria fino alla foce del Savuto. C’è poi un altro elemento che merita di essere chiarito. Il 9 aprile il Sindaco comunicava la chiusura della Conferenza dei Servizi, quando alcuni importanti pareri, contenenti prescrizioni, dovevano ancora essere acquisiti. Come se non bastasse, il Sindaco non sapeva neppure che il Comune che amministra non aveva ancora inviato il suo di parere, che risulta trasmesso in Regione l’8 maggio successivo".
E, proseguono da Progetto Nocera: "visto che il quadro non sembra essere particolarmente chiaro nemmeno per l’Amministrazione comunale, proviamo a ricostruire noi lo stato delle cose. Non intendiamo di certo fare gli stessi proclami del Sindaco né sostituirci agli uffici competenti. A puro scopo informativo, riportiamo quanto ci è stato riferito nelle ultime ore dagli uffici regionali: l’obiettivo sarebbe quello di espletare le procedure di gara per l’affidamento dei lavori entro la fine del 2026 o nei primi mesi del 2027. Salvo imprevisti, l’avvio della realizzazione potrebbe quindi avvenire nella tarda primavera del 2027. Se queste tempistiche saranno confermate, significa che anche il prossimo inverno trascorrerà senza la realizzazione delle barriere! Quello dell’erosione costiera è un tema sul quale ci siamo impegnati e sul quale abbiamo interrogato più volte il Sindaco. Alle nostre domande abbiamo ricevuto, nel tempo, annunci, rassicurazioni e date che sono state progressivamente rinviate: prima marzo, poi più avanti, infine settembre. Eppure, queste possibili tempistiche erano già note agli addetti ai lavori da tempo. Le avevamo preannunciate in Consiglio comunale già sei mesi fa, durante la discussione sui mancati ristori per i danni provocati dal ciclone Harry, proprio mentre il Sindaco continuava a spostare da marzo a settembre l’avvio dei lavori per la realizzazione delle barriere. Oggi, purtroppo, quelle che allora sembravano preoccupazioni si stanno trasformando in una realtà concreta: un altro inverno senza le opere di protezione e un territorio ancora esposto al rischio dell’erosione e delle mareggiate. Noi continueremo a fare la nostra parte: vigilare, chiedere conto degli impegni assunti e informare i cittadini, perché su un tema così importante non possono bastare annunci e date continuamente rinviate".
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