
Cetraro - Mancano pochi giorni alla quindicesima edizione del Premio Internazionale "G. Losardo", che sarà assegnato il 17 giugno alle 19 nella Sala Congressi del Palazzo Pallottini a Cetraro. Il prestigioso premio, organizzato come ogni anno dal Laboratorio Losardo, gode del patrocinio della Regione Calabria. “La cultura è una lama formidabile che squarcia il sistema di potere delle mafie”. Per la sezione Autori, curata da Arcangelo Badolati, sarà conferito il Premio a Nicola Gratteri e Antonio Nicaso per il saggio Padrini e padroni. “La magistratura calabrese, in particolare la Dda di Catanzaro e di Reggio Calabria, stanno contribuendo a destabilizzare il potere della ‘ndrangheta e delle mafie.”
Per la sezione “Legalità”, sarà assegnato il Premio al Procuratore della Repubblica di Reggio Calabria Federico Cafiero De Raho. “La corretta informazione è un efficace argine contro il silenzio omertoso organico alle mafie.” Per la sezione “Giornalismo”, a cura di Filippo Veltri, saranno premiati i giornalisti delle testate regionali Attilio Sabato, Rocco Valenti e Aldo Varano. Nel corso della serata, oltre al primo cittadino di Cetraro Angelo Aita, interverranno il Presidente della Regione Calabria Gerardo Mario Oliverio, il consigliere regionale Giuseppe Aieta ed i magistrati Eugenio Facciolla e Domenico Fiordalisi. L'evento sarà presieduto da Gaetano Bencivinni e sarà coordinato da Francesca Villani, responsabile editoria e comunicazione del Laboratorio Losardo. “Il 17 giugno tutti a Cetraro per ricordare Giovanni Losardo: amministratore integerrimo, uomo libero, eroe della quotidianità.”
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