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Lamezia Terme - L’Arte Italiana conquista l’America: il Cavaliere Raffaele Mazza finalista a Chicago tra oltre 500 artisti mondiali. Risultato finalista - fanno sapere in una nota - all'evento artistico intercontinentale Artavita - World Wide Art in occasione della Chicago Art Fair, classificandosi tra i selezionati su ben 531 artisti partecipanti da tutto il mondo. La prestigiosa manifestazione si è tenuta dal 7 al 10 ottobre 2026 presso il celebre centro espositivo THE MART (222 Merchandise Mart Plaza, 7th Floor, Chicago, IL 60654), L'inaugurazione ufficiale di questa importante vetrina d'oltreoceano si è tenuta il 7 ottobre e segna una pietra miliare storica. L'opera finalista per l'evento americano è la scultura in pietra intitolata "Lo Sguardo Silente della Natura" (realizzata nel 2025). Dal punto di vista critico, "Lo Sguardo Silente della Natura" è un'opera di sconvolgente potenza espressiva, capace di squarciare il velo tra la materia inerte e l'anima del cosmo; dalla millenaria e ruvida durezza della roccia, Mazza fa emergere con chirurgica precisione l'enigma di un occhio umano, un guardiano di pietra che osserva lo spettatore e ne interroga la coscienza in un cortocircuito visivo ed emotivo monumentale in cui le venature naturali e ancestrali della pietra si fondono con il dramma figurativo moderno in una sintesi perfetta del Libersentimentalismo.
Inoltre, proprio in questi giorni, il Cavaliere Mazza è stato presente anche a Palermo in occasione della mostra internazionale legata all'Annuario "ARTISTI 26 - In Visione". L'evento si tenuto sabato 3 ottobre, presso lo spazio espositivo Effetto Arte Gallery. Per questo importante traguardo palermitano, un ringraziamento particolare va alla Dott.ssa Carlino per le sue preziose attenzioni dimostrate verso l'arte del Cavaliere. L'opera selezionata per Palermo si intitola "Pudore", una composizione figurativa in cui Mazza indaga l'impercettibile barriera dell'anima attraverso una sinuosa figura femminile che emerge da uno sfondo scuro, parzialmente velata da un vibrante drappeggio rosso cremisi che ne copre lo sguardo e da un tessuto candido cinto da inserti dorati sui fianchi; il pudore non viene visto come un limite, ma come un velo sacro che custodisce e protegge il mistero della fragilità e della purezza dell'IO, dove la raffinata cornice decorata a motivi floreali accentua il contrasto tra la forza cromatica dei tessuti tridimensionali applicati e la delicatezza accennata del nudo, traducendo l'urgenza emotiva in una composizione di profonda sacralità laica.
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