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Lamezia Terme -  Nuovo e prestigioso incarico per Angelo Morabito, dirigente superiore della Polizia di Stato originario di Lamezia Terme. Il poliziotto lametino è stato chiamato a dirigere il Servizio III – Operazioni Antidroga della Direzione Centrale per i Servizi Antidroga (Dcsa), struttura strategica nel contrasto al traffico di sostanze stupefacenti e nel coordinamento delle principali attività investigative antidroga. La nomina arriva dopo la recente promozione di Morabito al grado di dirigente superiore e rappresenta un ulteriore passaggio di rilievo in una carriera sviluppata per gran parte nei reparti investigativi e negli uffici impegnati nel contrasto alla criminalità organizzata.

Nato a Lamezia Terme nel 1969, Morabito è entrato nella Polizia di Stato nel gennaio del 1996. Il suo primo incarico lo ha portato alla Squadra Mobile della Questura di Nuoro, dando inizio a un percorso professionale caratterizzato da numerosi incarichi operativi e dirigenziali. Nel corso degli anni ha assunto responsabilità in diverse realtà territoriali particolarmente impegnative. Ha guidato la Squadra Mobile di Crotone e quella di Caserta, oltre ad aver diretto il Commissariato di pubblica sicurezza di Gioia Tauro. In Calabria ha inoltre ricoperto incarichi investigativi presso la Questura di Catanzaro. Una parte significativa del suo percorso si è sviluppata anche nell'ambito della lotta alla criminalità organizzata. Morabito è stato infatti chiamato a Roma nella Direzione Investigativa Antimafia, dove ha ricoperto il ruolo di direttore della Prima Divisione del Secondo Reparto. Successivamente è arrivato l'incarico di vicario del questore a Frosinone. Dal novembre 2023 Morabito ha invece ricoperto il ruolo di vicario della Questura di Reggio Calabria, incarico mantenuto fino al passaggio ai nuovi vertici della Polizia di Stato.

Nel corso della sua attività professionale, Morabito ha partecipato a importanti indagini contro organizzazioni mafiose, contribuendo anche alla ricerca e alla cattura di numerosi latitanti appartenenti alla 'ndrangheta e alla camorra. Tra i ricercati individuati nel corso delle attività investigative vi erano anche soggetti inseriti nei programmi speciali di ricerca del Ministero dell'Interno e considerati di elevata pericolosità.

Il nuovo incarico alla Dcsa amplia ora il raggio d'azione delle responsabilità affidate al dirigente calabrese. Il Servizio III – Operazioni Antidroga rappresenta infatti uno dei nodi centrali nell'organizzazione delle attività operative contro il narcotraffico, con funzioni che riguardano la pianificazione e il coordinamento delle operazioni e il raccordo tra le diverse articolazioni impegnate sul territorio. Un'attività che, per sua natura, non si limita ai confini nazionali. Le principali organizzazioni dedite al traffico di stupefacenti operano infatti attraverso reti e rotte internazionali, rendendo essenziale la collaborazione investigativa con le autorità e gli organismi omologhi di altri Paesi.

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