
Catanzaro - Sei anni fa la triste notizia della scomparsa di Jole Santelli. A soli 52 anni si spegneva la prima presidente donna della Regione Calabria. Iscritta a Forza Italia dal 1994, nel corso degli anni aveva assunto un ruolo di rilievo nella politica nazionale e regionale, avendo più volte ricoperto il ruolo di sottosegretaria in vari governi. In parlamento per 5 legislature Santelli nel 2019 accettò la proposta del presidente di Forza Italia Silvio Berlusconi, al quale era legata da un forte rapporto personale, di candidarsi alla presidenza della Regione, venendo eletta nel gennaio 2020. Ricordata per il suo forte legame con la Calabria e la passione politica, a lei la giunta regionale guidata dal suo successore, Roberto Occhiuto, in una delle prime sedute del nuovo esecutivo, nell'ottobre 2020, aveva intitolato la Cittadella regionale, sede della giunta, denominata adesso "Cittadella regionale Jole Santelli".
Oggi, nel sesto anniversario della sua morte, diversi i messaggi, anche sui social, che la ricordano.
Casellati: "Amica e donna straordinaria"
"A sei anni dalla sua scomparsa, ricordo con grande affetto Jole Santelli, un'amica e una donna straordinaria, forte, coraggiosa e piena di passione. Ha amato profondamente la sua Calabria e ha dedicato la vita alla politica, senza mai perdere la sua autenticità e la sua determinazione. Ci manca il suo sorriso, la sua energia e il suo entusiasmo. Il suo ricordo resta vivo nei nostri cuori". Lo dichiara il Ministro per le Riforme istituzionali Elisabetta Casellati.
De Caprio: "Quante cose straordinarie avrebbe fatto per la nostra terra"
“Oggi, nel sesto anniversario della scomparsa di Jole Santelli, mi chiedo quante cose straordinarie avrebbe fatto per la nostra terra”. A chiederselo è Antonio De Caprio, consigliere della Regione Calabria di Forza Italia e segretario della Commissione consiliare contro la ‘ndrangheta, ricordando Jole, deceduta il 15 ottobre 2020, figura di primo piano del partito e prima donna presidente della Regione Calabria. Secondo De Caprio, su tutto, “Jole sapeva cogliere l'aspetto emozionale e umano in politica: una dote assai rara a queste latitudini. La sua visione politica e le capacità amministrative sono il valore aggiunto che ci ha lasciato in eredità. Autorevolezza, pragmatismo, equità e fermezza gestionale erano le sue principali qualità e ne hanno fatto un caso unico nel panorama politico calabrese e nazionale. Per me è stata una figura di riferimento fin dai primi passi mossi nel partito e in politica, accompagnando il mio percorso da sindaco a consigliere regionale con confronto continuo, caratterizzato dalla disponibilità e dal coinvolgimento che riservava a tutti. Oggi, continua ad ispirare la mia attività”, conclude Antonio De Caprio.

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