Lamezia Terme – Il presidente del Consiglio comunale Francesco Grandinetti esprime profondo cordoglio alla famiglia dell'impreditore lametino siucidatosi ieri.
“Un episodio - dichiara Grandinetti - che colpisce ancor di più se fossero confermate le indiscrezioni che farebbero riferimento a gravose situazioni debitorie del nostro concittadino. E' forte la nostra vicinanza come consiglieri comunali che siamo l'espressione della città e rappresentiamo tutti anche e soprattutto chi, ogni giorno, vive sulla propria pelle sofferenze di ogni genere compresa quella economica. E' nostro dovere fare una riflessione anche perché tali problematiche sono ormai all'ordine del giorno e le Istituzioni devono interrogarsi. Questo suicidio, peraltro, è un caso reale di quel malessere che anche noi come Coniglio comunale abbiamo esplicitato a Sua eccellenza il Prefetto di Catanzaro durante la sua recente visita al nostro Comune. La drammaticità della crisi economica e la difficoltà di accesso al credito diventano cause di tragedie”.
“Non voglio – continua Grandinetti- vestire solo i panni istituzionali ma anche quelli di cittadino e persona in prima linea e dunque come presidente del movimento Lameziaenonsolo invito tutti i cittadini, categorie imprenditoriali e sociali, candidati a sindaco e forze politiche venerdi 20 Febbraio alle ore 18 in piazza Mazzini sotto la pensilina a un sit-in pacifico con candela accese per sensibilizzare le Istituzioni affinché si proceda, considerata la perdurante crisi economica, a una moratoria (o provvedimenti simili) di obbligazioni finanziarie che non sia una elusione di pagamenti ma soltanto un modo per evitare drammi come quello di ieri a Lamezia Terme ed alla regione di rendere operativi tutte le misure che attraverso Fincalabra enonsolo ha messo a disposizione delle problematiche della piccola e media impresa, ma mai di fatto rese operative”.
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