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Catanzaro – Con hashtag #catanzaronondiscrimina, diverse associazioni, rappresentanze sindacali e politiche arrivate da diverse zone della provincia di Catanzaro, si sono date appuntamento lunedì 28 giugno alle 17 in Piazza Prefettura in sostegno del Disegno di Legge Zan, per ottenere la sua rapida approvazione definitiva in Senato. 

“Superare ogni forma di discriminazione e violenza è l’obiettivo da raggiungere, anche nella nostra città – sottolineano gli organizzatori – non immune a episodi di violenza e attacchi omofobi. Il Disegno di Legge Zan prevede l'estensione dei cosiddetti reati d'odio per discriminazione razziale, etnica o religiosa (articolo 604 bis del Codice penale), a chi compia discriminazioni verso la comunità LGBTQI, donne, disabili. La data scelta per questo primo appuntamento non è casuale, perché ricorda i Moti di Stonewall, avvenuti nel 1969 ad opera del movimento di liberazione gay di New York e celebrato in tutto il mondo con i Pride, che auspichiamo possano celebrarsi anche nella città di Catanzaro”.

La manifestazione arriva anche nel giorno di una tragica notizia: la morte di Orlando Merenda, un ragazzo di 18 anni originario della Calabria, che a Torino si è tolto la vita probabilmente perché deriso a causa del suo orientamento sessuale.

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