
Roma - Il 2 giugno è stata inaugurata a Roma, presso il Museo Macro di Arte Contemporanea, la più grande mostra internazionale mai realizzata sul tatuaggio come moderna, originale espressione artistica, promossa da Roma Capitale e dalla Sovrintendenza ai Beni Culturali, già celebrata a Londra e a Parigi.
Dal 2 giugno al 24 luglio si potranno ammirare all'interno di questa mostra opere d'arte straordinarie provenienti da tutto il mondo tra cui gli abiti dello stilista Anton Giulio Grande, noto per le sue scollature profonde, spacchi audaci, piume e frange, merletti e ricami, strumenti di vanità del mondo sensuale tanto caro ad Anton Giulio Grande, che ancora tesse a telaio attingendo ai ricordi artigianali della Calabria. Gli abiti esposti su manichini artistici giocano su tagli e trasparenze che svelano il corpo, esaltando carnalità e schiena e gambe si scoprono in un ondeggiare scintillante di frange di cristallo. Abiti in macramè e velluto tessuti a telaio con forme e disegni rinascimentali con piume di gallo cedrone a modo di gorgiera. Una contrapposizione continua tra antico e moderno, una visione della moda tra frammenti di arte e cultura, ormai richiesti nei musei e nelle mostre come vere opere d'arte contemporanea. Testimonial dell'evento l'attrice Asia Argento.

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