
Lamezia Terme - La Gatim S.r.l. risponde a Rifondazione comunista Lamezia in merito alle dichiarazioni sull’incendio del 28 giugno scorso nel deposito di pneumatici e materiali gommosi nell’area industriale ex SIR. In una nota firmata dall’amministratore unico Domenico Azzarito, l’azienda precisa che “l'incendio verificatosi il 28 giugno 2026 presso il nostro deposito di pneumatici fuori uso, sebbene di notevole entità, ha interessato fortunatamente solo una parte dell'area di stoccaggio. L'impianto di trattamento è rimasto perfettamente funzionante e, dopo un periodo di fermo di circa 45 giorni, ha ripreso la normale attività, sotto il costante controllo delle autorità competenti”.
“Riteniamo che, accanto alla doverosa attenzione per un evento di tale rilevanza, sarebbe altrettanto importante raccontare la capacità di reazione delle aziende del territorio che, come la nostra e molte altre, hanno una vocazione ambientale e operano da decenni nella gestione dei rifiuti, con l'impegno di rispettare rigorosamente le norme e le disposizioni vigenti. Anche dopo aver subito eventi traumatici e danni significativi, queste realtà scelgono di rimboccarsi le maniche, affrontare le difficoltà e ripartire, continuando a garantire servizi essenziali alla collettività e occupazione a decine, talvolta centinaia, di famiglie. Tutto questo, naturalmente, senza mai mettere in discussione un principio per noi imprescindibile: il pieno rispetto delle leggi, delle regole e delle prescrizioni impartite dagli enti competenti”.
© RIPRODUZIONE RISERVATA