
Conflenti - La comunità di Conflenti piange la giovane vita di Mattia, spezzata sull’asfalto. Amici e compagni di scuola si sono stretti attorno alla famiglia del 19enne che ha perso la vita lo scorso 19 dicembre in un incidente sull'A2 “Autostrada del Mediterraneo”, per l’ultimo saluto. Nel pomeriggio di domenica, a pochi giorni dal Natale, nella Basilica Minore della Madonna della Quercia di Visora, si sono svolti i funerali. Un lungo applauso, palloncini bianchi e la lettera M volati in cielo hanno salutato la bara bianca di Mattia all’uscita dalla chiesa, portata in spalla dagli amici più cari. La comunità Conflenti si è stretta così attorno ai genitori e alla sorellina di un’altra giovane vita volata via tragicamente, proprio come cinque anni fa quando dopo aver lottato contro una lunga malattia moriva un giovane di 29 anni, Fabio Orlando. Dopo un saluto nella chiesa dell’Assunta di Martirano, la salma è giunta nella tarda mattinata nella Casa del Pellegrino di Conflenti dove è stata allestita la Camera Ardente. La famiglia ha chiesto “non fiori” ma donazioni da devolvere al Santuario.

Appresa la notizia, tra sgomento e incredulità, gli amici di sempre e i compagni dell'IIS "Lucrezia della Valle" gli hanno dedicato un momento di riflessione e solidarietà anche sui social, ricordando il 19enne prematuramente scomparso. Chi lo conosce lo ricorda come un ragazzo dolce, gentile, che amava l’arte, sempre con il sorriso sulle labbra. Mattia, si stava recando a Cosenza, quando, dopo lo svincolo di Rogliano, ha impattato contro un furgone. Sul tratto, secondo quanto si apprende, erano in corso dei lavori. Le associazioni del posto, inoltre, hanno annullato e ridotto gli eventi organizzati in vista del Natale nel piccolo centro del Reventino, in segno di vicinanza alla famiglia del giovane.
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