Lamezia Terme - L’associazione Sambiase ricorda il suo presidente scomparso prematuramente pochi giorni fa. Un’associazione tengono a precisare “nata sulla scia delle considerazioni del nostro Presidente, stanco di vedere quel lento decadimento che è comune, purtroppo, a molti centri storici e molti ex comuni fusi in una realtà più importante”.
Francesco La Scala, ricordano “è riuscito con le sue parole, le sue ricerche, la sua erudizione, a dare una forte determinazione a noi tutti, nel cercare di non far cadere nell’oblio le tradizioni che sono state tramandate da generazioni, e di cercare di rivitalizzare le stradine del nostro centro storico, così tanto da rompere il silenzio che per troppo tempo ha creato una patina di abbandono in un posto che ha ancora tanto da offrire, chiedendo solo in cambio di non essere abbandonato. Vorremmo essere, nell’ambito che ci compete, propositivi e determinati nella tutela e valorizzazione del centro storico sambiasino, nei propri usi e abitudini, a partire dalla ricerca linguistica, nello studio del dialetto, passando poi per la tutela di quello che è stato e quello che potrebbe essere, diventando centro di idee e di iniziative volte ad attirare l’attenzione nella nostra realtà. Mantenere l’identità di un centro, all’interno di un centro urbano molto più grande, con la speranza che ci siano associazioni analoghe anche negli altri ex comuni di Lamezia Terme. La perdita di Francesco - concludono - ci ha lasciato soli e smarriti, ma non vogliamo solo ricordarlo per la sua immensa dedizione e amore per Sambiase, per la sua disponibilità e generosità. Ma anche per quei valori che è riuscito a trasmetterci, facendo nostri i suoi principi con l’impegno di proseguire sugli stessi suoi passi che vorremmo continuare a lavorare, con l’aiuto di tutti coloro che hanno a cuore questi stessi principi. Lo dobbiamo al nostro fondatore, e a noi stessi”.
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