
Catanzaro – L’Associazione provinciale cuochi catanzaresi promuove un progetto di autonomia e crescita sociali con i ragazzi down. “Per agevolare - scrivono in una nota dall’Associazione provinciale cuochi catanzaresi - i percorsi della vita bisogna creare le condizioni di convivenza e conoscenza al fine di farli assurgere ad opportunità per riuscire a realizzare la propria autonomia nell’ambito della propria vita. Questo è uno dei tanti obiettivi che la nostra associazione si è prefissa tra le tante attività messe in campo. Il sodalizio delle Lady Chef insieme alle associazioni di volontariato APID (associazione italiana persone down) sezione di Catanzaro, a voluto promuovere il progetto finalizzato allo sviluppo di attitudini di autonomia personale e inserimento nel mondo del lavoro. Il passaggio graduale dalla dipendenza famigliare all’autonomia personale è un passaggio naturale. Per un migliore inserimento nella società e nel mondo del lavoro, questa attività cerca di creare i presupposti base per un’autonoma indipendenza. Tutti i ragazzi con sindrome di Down sono in grado di apprendere e rendere produttivi tutti gli insegnamenti, i quali possono essere messi in atto per rendere redditizio l’impegno che è previsto nello svolgimento dei moduli che si svilupperanno nelle prossime settimane del corso.
“Gli obiettivi del corso - spiegano - sono quelli di acquisire competenze base, relative al mondo del lavoro nell’ambito dell’attività ristorative, ove i corsisti, al termine del percorso saranno in grado di operare in prima persona nell’ambito dei compiti assegnati. Le attività laboratoriali si concluderanno con l’organizzazione di una cena evento dove i ragazzi supportati alle Lady Chef predisporranno le pietanze da servire a tanti commensali. I moduli dei laboratori andranno dalla lavorazione del pane artistico alla pasta alimentare, alla realizzazione della pasticceria semplice, apparecchiare e ricevere il commensale, in modo che il corsista sia in grado di avere una visuale d’insieme dei servizi ristorativi. Il fine oltre ad essere quello di coinvolgere i ragazzi speciali, è quello di fornire gli strumenti di base ai ragazzi per un reale inserimento nel mondo del lavoro e per dare loro soddisfazione personale, aumentando la loro auto stima e favorire l’indipendenza economica e soprattutto quella sociale”.
“La cena evento - proseguono - avrà luogo nella cornice della baia di Copanello nel comune di Stalettì CZ ove grazie alla disponibilità del ristorante il Gabiano i ragazzi concluderanno il percorso con la realizzazione dei piatti che sono riusciti ad apprendere nel periodo del corso. Il presidente Origlia si è detto molto soddisfatto dell’iniziativa dove i corsisti avranno modo di poter mettere in campo le loro attitudine e aumentare le loro capacità, mettendole a servizio della propria autonomia. Tutto questo e stato possibile realizzarlo grazie all’impegno della responsabile Lady Chef Antonella Arena e alla responsabile sett. Formazione APCCZ Valentina Amato con la collaborazione delle Lady Chef: Maria Mungo, Caterina Lazzaro, Tina Siniscalco, Annita Ferragina, Caterina Rotella e Rosina Cosentino”.
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