Salta al contenuto principale

festival-delle-scienza-liceo-galilei-2020.jpg

Lamezia Terme - Una mattinata di riflessioni e di interventi illustri oggi al Liceo Scientifico Galilei per la giornata inaugurale del Festival. Un parterre d'eccezione che ha visto tra i convenuti il vescovo monsignor Schillaci, il procuratore di Vibo, Camillo Falvo e, tramite collegamento internet, la Manzini, procuratore aggiunto presso la Procura di Cosenza, Piscitelli, ispettore dell’Usr di Catanzaro, e Finocchiaro, questore di Polizia. La dirigente, Teresa Goffredo, ha voluto salutare e ringraziare i presenti, molti di loro in collegamento da casa, tra cui tanti studenti e docenti delle scuole medie, ai quali parte di questo Festival è dedicato.

"È assolutamente urgente far uscire la nostra voce per dire che vogliamo ritornare, naturalmente in sicurezza" ha detto "la scuola è società, è socializzazione, emozioni, sorrisi” è l’appello della Dirigente. Un messaggio di speranza è giunto poi dal vescovo Schillaci "Ringrazio la Dirigente per questo invito, sono molto contento di esser qui. Vorrei essere dalla parte dei ragazzi, sono coloro che forse stanno soffrendo di più, perché privati della quotidianità. Noi non abbiamo mai conosciuto una cosa del genere. La scuola è il luogo dove si impara, il luogo dove ci si mette in relazione e in discussione, è il luogo dove nascono i grandi perché. Io spero fermamente che da questo momento di grande prova, possa nascere comunque qualcosa di bello". Tra i diversi interventi, un invito alla responsabilità è quello della Manzini che citando Rodari, a cui questa edizione è dedicata, dice: “È uno scrittore che ha fatto dell'immaginazione un uso rivoluzionario. Di sicuro se si fosse trovato oggi qui, avrebbe trovato il lato positivo anche in questo difficile momento storico. La scuola oggi è vicina con la tecnologia agli studenti, grazie a quest’ultima è possibile vincere la solitudine di molti giovani, ma la stessa richiede responsabilità e correttezza, onestà nei comportamenti da assumere nei compiti e nelle lezioni a distanza. Quello che mi sento di dirvi è che un comportamento responsabile aiuterà tutti, soprattutto voi ragazzi, ad appropriarvi di quei momenti di socialità che vi sono necessari.” Anche il procuratore Camilo Falvo ha sottolineato l’importanza della scuola: "Grazie anche alla scuola il nostro territorio potrà risollevarsi, mi auguro veramente che ci si possa riappropriare di questi spazi scolastici, fondamentali per i nostri giovani”. Il presidente del Consiglio di Istituto, Dottore Cimino, ha portato i saluti delle famiglie. Sofia Nero, giovane rappresentante del liceo e portavoce degli studenti, ne ha ribadito l’entusiasmo: “Il Festival, anche se oggi si svolge in un contesto di grande prova, continua ad essere per noi un momento di intenso coinvolgimento e partecipazione.”

Infine, una madrina d’eccezione ha eseguito il taglio del nastro, Mariagiovanna Perri, docente di scienze del liceo Galilei, oggi in pensione, ha dato ufficialmente avvio alle attività di laboratorio e di ricerca che si svolgeranno dal 16 al 22 Dicembre. A seguire, la convegnistica del Festival con la lectio tenuta dalla docente dell’Unical, Sandra Plastina, che ha relazionato agli studenti sul rapporto tra donne e filosofia moderna.

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.