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Lamezia Terme - La comunità della Rettoria Beata Vergine Addolorata del Rione Miraglia, a Lamezia Terme-Sambiase, si prepara a vivere la festa in onore della Beata Vergine Addolorata, con un programma religioso e civile che avrà il suo momento culminante domenica 20 settembre 2026. Da domenica 13 settembre prenderà il via il Settenario in onore della Beata Vergine Addolorata, sette giorni dedicati alla preghiera, alla meditazione e all’ascolto della Parola di Dio. Un cammino di preparazione alla festa e, allo stesso tempo, un’occasione per riscoprire, attraverso la figura di Maria, il valore di una fede vissuta nella fiducia e nell’abbandono alla volontà di Dio. Maria, Madre Addolorata, rimane infatti accanto a Gesù anche nel momento della sofferenza e della Croce, diventando per i credenti modello di ascolto, silenzio, affidamento e obbedienza. Durante il Settenario si alterneranno nella predicazione diversi sacerdoti, chiamati ad accompagnare la comunità nella riflessione sulla Parola e sulla figura di Maria: il Rettore, Sac. Can. Don Pino Latelli, don Gianluca Taverna, don Andrea Latelli, don Maurizio Mete, padre Vincenzo Arzente, don Osvaldo Gatto e don Antonio Muraca. Particolarmente significativo sarà l’appuntamento di venerdì 18 settembre, alle ore 18.45, quando padre Vincenzo Arzente presiederà il momento dell’Incoronazione della Beata Vergine Addolorata, espressione della profonda devozione mariana che anima la comunità.

Domenica 20 settembre, giornata della festa, saranno celebrate le Sante Messe alle ore 8.30, 9.30 e 11.00. Al termine di quest’ultima Messa è prevista anche la recita della Supplica alla Madonna Addolorata. Il momento centrale dei festeggiamenti sarà la Processione della Beata Vergine Addolorata, in programma domenica 20 settembre, a partire dalle ore 18.30. La statua della Vergine sarà accompagnata dalla banda “F. Cilea” di Lamezia Terme, diretta dal maestro Enzo Minieri. Il Rettore, don Pino Latelli, invita a vivere questi giorni non soltanto come preparazione alla festa, ma come una vera esperienza di fede: "In questi giorni siamo chiamati a metterci alla scuola di Maria, per imparare da Lei ad ascoltare, accogliere e mettere in pratica la Parola di Dio. Maria ci insegna che la fede non è soltanto ascolto, ma accoglienza della Parola nel cuore e impegno a tradurla nella vita. In essa troviamo la luce del nostro cammino e il fondamento della vita cristiana".

L’invito è dunque a guardare a Maria non soltanto come Madre Addolorata che contempla il dolore del Figlio, ma come donna di fede, di ascolto e di obbedienza, capace di accogliere la Parola, custodirla nel cuore e trasformarla in vita. Il Settenario sarà inoltre un’occasione per affidare a Maria le famiglie, i giovani, gli anziani, gli ammalati e le tante situazioni che accompagnano la vita quotidiana, ritrovandosi insieme nella preghiera e nella condivisione. La giornata conclusiva avrà anche un momento dedicato alla musica e alla convivialità. Alle ore 21.00, sul sagrato della Chiesa dell’Addolorata, si terrà il “Concerto di Fisarmoniche e Organetti”, a cura della Scuola di Musica Liuto di Lamezia Terme. Un appuntamento pensato per concludere i festeggiamenti in un clima di festa e di condivisione, al termine delle celebrazioni in onore della Beata Vergine Addolorata. Una settimana nel segno della preghiera, della devozione mariana e della comunità, per mettersi alla scuola di Maria e riscoprire nella Parola di Dio la luce e il fondamento della vita cristiana.

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