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Lamezia Terme - Formare il personale scolastico a riconoscere e a gestire in sicurezza le emergenze sanitarie. È stato questo l'obiettivo del corso di formazione tenutosi giovedì scorso presso l'Istituto Comprensivo Ardito Don Bosco di Lamezia Terme. Formatore dell'incontro il dott. Domenico Lucchino, che ha guidato docenti e personale ATA della scuola in un percorso teorico-pratico chiaro, rigoroso e immediatamente spendibile nella quotidianità scolastica. Ad aprire i lavori, dopo l'accoglienza, la registrazione dei partecipanti con la firma del registro delle presenze e la consegna del materiale didattico e informativo, sono stati i saluti istituzionali. A dare il benvenuto la Dirigente Scolastica, dottoressa Teresa A. Goffredo insieme alla Referente alla Salute dell'Istituto, professoressa Maria A. Iorfida e alla Funzione Strumentale Area Formazione,professoressa Francesca Volpe, che hanno tutti fortemente favorito l'iniziativa sottolineando come la scuola debba essere sempre più un luogo sicuro e inclusivo capace di prendersi cura degli alunni più fragili.

Il cuore della formazione - fanno sapere - è stato dedicato al focus sulle principali patologie croniche che il personale scolastico può trovarsi ad affrontare:

  • "Asma e reazioni allergiche: come riconoscere i sintomi di una crisi asmatica e di una reazione anafilattica, come utilizzare correttamente i farmaci salvavita, dall'inalatore al dispositivo di adrenalina auto-iniettabile, e quali sono le procedure di allerta e di primo soccorso in attesa del 118.

  • Diabete giovanile: gestione dell'ipoglicemia e dell'iperglicemia, lettura dei segnali d'allarme, conservazione e somministrazione dei farmaci secondo i protocolli e il Piano Terapeutico Individualizzato.

  • Epilessia: consigli utili durante una crisi epilettica, tempistiche di osservazione, messa in sicurezza dell'alunno e corretta modalità di intervento".

In occasione dell’attività formativa il dott. Lucchino ha fornito, inoltre, indicazioni pratiche e protocolli operativi sgombrando il campo da falsi miti e paure. "Particolare attenzione - è detto in una nota - è stata dedicata alla distinzione tra il soccorso sanitario e il primo soccorso a scuola, al ruolo del personale formato nonché alla corretta comunicazione con le famiglie e i servizi di emergenza.Ampio spazio è stato offerto, altresì, alla parte pratica: simulazioni, casi studio e domande dagli intervenuti hanno reso l'incontro interattivo e altamente operativo con un linguaggio chiaro e accessibile per ciascun".

"La scuola è il secondo luogo di vita per i nostri ragazzi dopo la famiglia - ha evidenziato il dott. Lucchino durante l'intervento - Formare docenti e personale ATA significa renderli capaci di riconoscere tempestivamente un'emergenza e intervenire in modo sicuro ed efficace facendo davvero la differenza nei minuti che contano".

Una lezione che si è dimostrata "non tanto un adempimento formativo quanto un vero momento di consapevolezza collettiva: saper riconoscere un'emergenza in tempo e intervenire in modo corretto e tempestivo può fare la differenza, a scuola come altrove. Un'iniziativa che conferma l'IC Ardito Don Bosco come presidio attento non solo alla didattica ma anche alla promozione della salute e del benessere in un'ottica di scuola inclusiva e sicura per tutti. Il percorso di aggiornamento professionale si è concluso con un gradito momento conviviale pensato per consolidare lo spirito di squadra e rafforzare il senso di appartenenza alla comunità scolastica".

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