
Lamezia Terme - Anche all'Istituto Comprensivo "Nicotera Costabile" di Lamezia Terme ha preso piede il trend #EsamiInUniforme. Tra i lavori presentati in occasione dell'esame di terza media nella scuola diretta dalla Prof.ssa Maria Angela Bilotti c’è, infatti, anche quello di Giuseppe Pallone, della classe 3^ E, che ha scelto di raccontare il mondo dello scoutismo attraverso un percorso multidisciplinare dal titolo "Insieme verso la meta. Lo scautismo come modello di collaborazione".
"Un elaborato - è spiegato in una nota - nato dall'esperienza vissuta all'interno del gruppo scout Lamezia Terme 7, attivo nella parrocchia del Redentore, e costruito attorno a uno dei valori fondanti del metodo ideato da Baden-Powell: la collaborazione. Un tema sviluppato partendo proprio dalla Legge Scout, con particolare riferimento ai principi che invitano gli scout a essere "amici di tutti e fratelli di ogni altro scout" e a "rendersi utili e aiutare gli altri", trasformando così il concetto di collaborazione in un impegno concreto da vivere ogni giorno".
"Tra gli argomenti affrontati, anche il significato della fratellanza in Giuseppe Ungaretti, paragonata al forte senso di comunità e di famiglia che si crea durante i campi estivi, dove la condivisione delle esperienze e lo spirito di servizio diventano strumenti di crescita personale. Spazio anche all'angolo di squadriglia, presentato attraverso un modellino in legno realizzato dallo stesso studente, simbolo del luogo in cui la squadriglia vive la dimensione di comunità, progetta e costruisce insieme".
"Nel percorso non sono mancati riferimenti alla figura del fondatore Robert Baden-Powell e alla WOSM, l'Organizzazione Mondiale del Movimento Scout, che collabora con le Nazioni Unite nella promozione dei valori della pace, della cittadinanza attiva e dello sviluppo sostenibile. Il percorso si è arricchito poi di numerosi collegamenti interdisciplinari. In scienze, lo studente ha affrontato il tema della “veglia alle stelle” e delle costellazioni, soffermandosi su Cassiopea, nome anche del proprio reparto scout, simbolo di orientamento e appartenenza. In geografia, invece, l’attenzione si è spostata sull’azione umanitaria e sulla risposta alle emergenze, evidenziando il ruolo degli scout accanto alla Protezione Civile durante crisi e calamità come pandemie, alluvioni e situazioni di emergenza umanitaria".
"In educazione civica il lavoro ha approfondito il concetto di “Civitas”, inteso come conoscenza del territorio, cittadinanza attiva e impegno nel sociale, mettendo al centro il volontariato e il servizio alla comunità come forme concrete di partecipazione. In musica, il focus si è spostato sui canti scout come strumento di fratellanza. In arte, l’analisi si è concentrata sulla necessità di “lasciare il mondo un po’ migliore di come lo abbiamo trovato”, così come ci ha chiesto BP e in questo senso lo studente ha affrontato la corrente della Land Art, che crea opere che non deturpano ‘ambiente, usando solo materiali naturali, ecosostenibili e a impatto zero. In religione, infine, il percorso ha richiamato le figure care al mondo scout, quelle di San Francesco, portatore del messaggio di fratellanza universale, e San Giorgio, simbolo di coraggio, responsabilità e protezione verso gli altri".
"Un viaggio tra educazione, servizio e senso di appartenenza che ha dimostrato come lo scautismo possa rappresentare molto più di un'attività extrascolastica: un autentico modello di crescita personale e collettiva. Un percorso che ha permesso allo studente di approfondire il tema della collaborazione da molteplici punti di vista, confermando come i valori vissuti quotidianamente possano diventare anche un'efficace chiave di lettura del sapere scolastico".
© RIPRODUZIONE RISERVATA