
Lamezia Terme - Riaperta stamattina a Lamezia, presso il Distretto socio sanitario in piazza Borelli, la postazione per sottoporsi a tampone da parte dei giovani che hanno frequentato due discoteche di Soverato, a seguito dell’autodenuncia di un ragazzo di Girifalco positivo al Covid-19. Fino ad oggi in città sono stati eseguiti 280 tamponi che vengono processati a Lamezia. Al momento che scriviamo, non si segnalano casi positivi. Anche oggi, dunque, nonostante il giorno festivo operatori sanitari al lavoro secondo il calendario stabilito dall’Asp. Nella stanza ricavata all’interno della struttura sanitaria si accede da un corridoio esterno del palazzo.

Qui, nella coda post-ferragostana, due operatori sanitari accolgono i ragazzi, molti dei quali accompagnati anche dai genitori. “Noi siamo in vacanza e veniamo da zone nel Nord - raccontano due genitori insieme alla propria figlia che ha frequentato una delle discoteche di Soverato - abbiamo vissuto un periodo terribile. Ora è giusto che si facciano questi tamponi ai giovani così per tranquillizzare tutti. È un dovere sociale e civile. Speriamo che tutto proceda bene e che usciremo da questa situazione”. I due operatori mettono al loro agio i ragazzi predisponendolo il tavolo con gli igienizzanti e i fogli da compilare con i dati personali. Anche per loro, un lavoro “straordinario” in questa domenica di metà agosto e un impegno sociale che va oltre il servizio di pubblica utilità. La postazione oggi rimarrà aperta fino alle 12. Da domani a venerdì dalla 9 alle 12 e dalle 14:30 alle 16:30. Sabato 22 agosto, secondo il calendario reso noto, postazione aperta solo dalle 9 alle 12. Se non ci saranno indicazioni diverse, sabato sarà l’ultimo giorno di test.
A. C.


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