Salta al contenuto principale

diocesi3.jpg

Lamezia Terme – È stato aperto il III congresso eucaristico dove sarà il sacramento dell'Eucarestia a rappresentare lo splendore e la fede in Dio dandone prova concreta con importanti lavori liturgici quali: argenti, quadri e parametri sacri opere provenienti dalle parrocchie della Diocesi lametina che da oggi saranno esposte nel Museo Diocesano lametino. Le opere sono atte a divulgare la parola di Dio e mirano non solo ad attrarre il visitatore, ma anche a condurlo verso una piena e profonda meditazione religiosa, cosicché egli possa guardare ben oltre l'immagine, per quanto grandiosa sia, ritratta in un dipinto o rappresentata in un parametro sacro. L’apertura del congresso ha visto anche la presenza delle III classi del liceo Campanella inserite nell’ambito del progetto obbligatorio alternanza scuola/lavoro.

diocesi1.jpg

Don Tommaso Buccafurni in rappresentanza del vescovo ha evidenziato l’importanza ultima della mostra che tende a rappresentare, “la volontà insita della gente di entrare in contatto con il Signore, e, le tante opere esposte al museo diocesano vogliono fare proprio questo, condurre l’uomo a riscoprire vecchi valori”. Roberto Tomaino ha ‘voluto’ racchiudere nella frase: “nella tua misericordia sei venuto incontro a tutti”, la premessa focale del Congresso eucaristico che ha trovato motivo di essere nell’arte capace di raffigurare il Divino facendo avvicinare trascendentalmente l’uomo alla sacra figura dell'Onnipotente. “Questo perché - ha spiegato Tomaino - l’arte è vera e potente bellezza e bellezza è sinonimo di verità e di fede e, ancora, - come rimarcato anche da don Buccafurni - la bellezza sintetizza la bellezza di Dio”.

_MG_0238.JPG

il direttore del Museo Diocesano Paolo Francesco Emanuele fa un excursus storico in merito all’arte sacra il cui tema fondante è quello inerente la vita di Gesù e il mondo del sacro. “L’uomo -  ha commentato - ha sempre cercato di raffigurare qualcosa che lo rappresenti”. Il direttore ha poi  chiarito quali sono gli elementi fondamentali del sacro, “la spiga e il vino, il corpo e il sangue di Cristo”, o altri dipinti molto rappresentativi, “come la Ultima cena di Leonardo da Vinci cui apice rappresentativo è nel momento dell’eucarestia che Gesù offre ai suoi commensali”. “L’arte sacra dunque racconta eventi storici”. Dopo la presentazione del Congresso, Francesco Emanuele ha condotto i presenti in un ‘viaggio di fede’ fra le opere esposte al museo diocesano, “staranno lì sino al 30 giugno”. Nel museo si potranno vedere preziosi oggetti, «talmente preziosi che, allora, non potevano essere toccati da mano umana» quali, pissidi, incensiere, libri risalenti al 1.500, quadri, parametri sacri provenienti dalle chiese e parrocchie lametine e non solo. Il III congresso eucaristico sarà aperto solennemente questa sera alle 19 con la concelebrazione eucaristica del vescovo Luigi Cantafora. Il congresso si articolerà in sei giornate sino al 26 maggio, (Solennità del Corpus Domini), e si concluderà alle 19:00 del 26 maggio con la celebrazione di Adriano Bernardini il Nunzio Apostolico e rappresentante del Papa per l'Italia e la Repubblica di S. Marino.

Francesco Ielà

diocesi4.jpg

diocesi5.jpg

diocesi2.jpg

IL PROGRAMMA

programma-05212016-154937.jpg

 

Segui il Lametino
Le notizie di Lamezia e della Calabria, dove preferisci tu.