
Lamezia Terme - "Le proteste contro il caro vita non sembrano placarsi, anzi negli ultimi giorni in Calabria con il blocco dei depositi petroliferi di Vibo Marina e i cortei lenti di camion si è avuto un importante salto di qualità. Non è bastato infatti l’intervento tardivo del presidente Occhiuto che ha promesso un contributo di 15 milioni di euro per far fronte all’emergenza, mentre benzina e gasolio hanno subito un ulteriore aumento e non sembrano previste altre forme di controllo dei prezzi" è quanto si legge in una nota del Collettivo Addùnati!.
"In questo contesto di assoluta incertezza per il futuro, mentre agricoltori e trasportatori continuano a bloccare l’intera regione, cresce la rabbia anche negli altri settori lavorativi. Agricoltori e trasportatori hanno avuto il coraggio di lanciare le prime proteste, ma non sono gli unici soggetti colpiti dalla crisi. Anche nella nostra città centinaia di famiglie stanno subendo gli effetti devastanti dell’aumento di ogni prodotto e, con l’arrivo dell’inverno, la situazione è destinata a peggiorare".
"Ci appelliamo dunque a tutte le lavoratrici e lavoratori, disoccupati e disoccupate, alle famiglie, alle forze sindacali e sociali cittadine, per un primo momenti di mobilitazione generale in questa città: partecipiamo in massa alla manifestazione contro il carovita prevista per venerdì 9 ottobre alle 18:00 in Piazza Mazzini!".
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