
Lamezia Terme - Lamezia Multiservizi S.p.A. annuncia l'apertura dal 2 novembre, del Centro del Riuso presso l'Ecopunto di Corso Numistrano. Si tratta di un'importante iniziativa realizzata in sinergia con l'Ufficio Ambiente del Comune di Lamezia Terme, il Sindaco Mario Murone e l'Assessore all'Ambiente Michelangelo Cardamone, con l'obiettivo di promuovere una gestione sempre più sostenibile dei materiali e incentivare comportamenti virtuosi da parte dei cittadini.
“Il nuovo Centro - fanno sapere - rappresenta la prima esperienza di questo genere nella provincia di Catanzaro e costituisce un ulteriore passo avanti nel percorso di miglioramento dei servizi ambientali e di sensibilizzazione della comunità sui temi della sostenibilità e dell'economia circolare”.
L'iniziativa nasce “dalla volontà di superare progressivamente la cultura dell'“usa e getta”, favorendo il recupero e il riutilizzo di oggetti che, pur non essendo più necessari ai precedenti proprietari, conservano caratteristiche di funzionalità e possono essere utilmente impiegati da altri cittadini”.
Il Centro consentirà infatti di consegnare gratuitamente beni usati, ancora integri e funzionanti, e di metterli a disposizione di altri utenti, prolungandone il ciclo di vita e contribuendo concretamente alla riduzione dei quantitativi di rifiuti destinati agli impianti di trattamento e smaltimento. Un progetto che coniuga tutela ambientale e valore sociale, offrendo anche un'opportunità di sostegno alle famiglie e favorendo una maggiore consapevolezza sull'importanza del riutilizzo delle risorse.
In questa prima fase, tenuto conto delle dimensioni contenute dei locali disponibili presso l'Ecopunto, il Centro potrà accogliere esclusivamente alcune tipologie di beni di piccole dimensioni, tra cui piccoli elettrodomestici funzionanti, giocattoli, oggetti per l'infanzia, materiale scolastico, piccoli utensili domestici, biciclette e piccole attrezzature sportive, nonché oggettistica e suppellettili per la casa, purché compatibili con gli spazi disponibili.
Come espressamente previsto dal regolamento di funzionamento – precisano dalla Multiservizi - l'accettazione dei beni sarà subordinata alla valutazione insindacabile del personale incaricato, che ne verificherà lo stato di conservazione, la funzionalità, la sicurezza e la compatibilità con le capacità di stoccaggio del Centro. Gli operatori potranno pertanto non accettare determinati oggetti, anche se appartenenti alle categorie ammesse, qualora non sussistano le condizioni per garantirne una corretta gestione. È importante sottolineare che, conclude la nota: “il Centro del Riuso non è un centro di raccolta dei rifiuti. Potranno essere consegnati esclusivamente oggetti ancora utilizzabili, in buone condizioni igieniche e funzionali. Non saranno accettati materiali rotti, sporchi, non funzionanti, pericolosi o comunque destinati al circuito ordinario della raccolta dei rifiuti. L'attività sarà interamente gratuita e regolamentata attraverso apposite procedure di registrazione, consegna e ritiro dei beni, così da garantirne la tracciabilità e la corretta gestione”.
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