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Lamezia Terme - C'era grande attesa oggi all'aeroporto internazionale di Lamezia Terme per l'annunciato arrivo della statua raffigurante la Madonna di Loreto, attraverso gli scali nazionali, per quella che è stata definita la “Peregrinatio Mariae”, nell’ambito delle iniziative del Giubileo Lauretano, concesso dal Santo Padre Papa Francesco in occasione del centenario della proclamazione della Madonna di Loreto come patrona degli aeronauti. Dopo Reggio e Crotone, dunque, tappa lametina con la statua che sosterrà da oggi fino al 7 aprile. Ad accoglierla, sulla pista dello scalo, il vescovo, monsignor Giuseppe Schillaci, il vicario generale monsignor Giuseppe Angotti, i vertici dello scalo, a cominciare dal presidente della Sacal, Giulio De Metrio, il commissario prefettizio, Giuseppe Priolo.

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Per il Vescovo di Lamezia l’iniziativa è “simbolo di accoglienza in questo momento di difficoltà. Maria che viene in mezzo a noi. Lei che ci ha accolto e noi che ora l’accogliamo. Ci sentiamo accolti. Abbiamo bisogno di accoglienza reciproca, di sostenerci, incoraggiarci. È un bel segno di fiducia e di speranza". Il Vescovo poi si è soffermato sui riti, parlando della Settimana Santa e annunciando che purtroppo ci saranno ancora problemi per le celebrazioni delle processioni che non si terranno nemmeno in questo 2021. "Quest'anno, rispetto allo scorso anno, abbiamo la possibilità di celebrare messe con la presenza dei fedeli, ed è già una cosa significativa, visto che lo scorso anno non l'abbiamo potuto fare. Certamente non possiamo fare le processioni popolari quelle che normalmente si fanno. Penso a quelle che si svolgono tradizionalmente a Lamezia, ma non solo, anche a quelle nei paesi e nelle piccole comunità. Però possiamo celebrare i riti di Pasqua, quelli del Giovedì Santo, del Venerdì e del Sabato Santo e ogni fedele ha la possibilità di viverlo intensamente".

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La statua, dopo l'arrivo sulla pista, è stata portata dal Vescovo e dai rappresentanti civili e militari, all'interno dell'aerostazione dove si è svolto un significativo momento di preghiera. Qui, una breve omelia, prima del vicario Angotti e poi di monsignor Schillaci che ha impartito la sua benedizione. Sono seguiti gli interventi del presidente della Sacal, De Metrio che ha espresso soddisfazione per la presenza della statua. "Speriamo che questa importante ospite - ha detto - possa rappresentare la luce. La Madonna ci deve illuminare per fare in modo che dopo un periodo di buio vediamo la luce”.  Un saluto anche dal direttore dell'Enac, Carlo Marfisi, che ha ringraziato "tutti i dipendenti dei tre aeroporti della regione. La Madonna è la mamma che cura la casa - ha sottolineato - e questa è la nostra casa dove lavoriamo e auspichiamo che la Sua presenza ci guidi a fare sempre meglio". Un messaggio di speranza, dunque, alimentato dalla presenza della statua della Madonna di Loreto, per usciere da questa lunga ed estenuante fase critica dovuta al perdurare della pandemia.

A.C.

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