
Lamezia Terme – L’Asp di Catanzaro è stata presente al 77° Congresso Nazionale della Società Italiana di Medicina del Lavoro e Igiene Industriale, svoltosi al Palazzo dei Congressi di Bologna, dal 15 al 17 Ottobre, con il poster “utilizzo della musicoterapia per la diminuzione del distress nei lavoratori dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Catanzaro”. Soddisfazione è stata espressa dal dott. Mario Catalano, direttore Generale f.f., per “l’efficacia del programma di Musicoterapia ricettiva per la diminuzione del distress (reazione negativo allo stress) nei lavoratori dell’Asp di Catanzaro. Un innovativo progetto di promozione della prevenzione dello stress lavoro-correlato avviato lo scorso anno dal dott. Luigi Pullia, nel Reparto di Anestesia e Rianimazione del Presidio Ospedaliero “Giovanni Paolo II” di Lamezia Terme.”
La ricerca, condotta dal dott. Pullia, dirigente Psicologo dell’U.O. Prevenzione e Protezione Aziendale, dalla dott.ssa Rubbettino Francesca, Musicoterapeuta volontaria, dalla dott.ssa Rosa Mauro, Medico Competente dell’UOPA, dal direttore SPISAL dott.ssa Emma Ciconte, dal dott. Pirrone dello SPISAL, nell’U.O. Anestesia e Rianimazione di Lamezia Terme, in collaborazione con il dr. Egidio Sorrento del Servizio di Prevenzione e protezione, è stata presentata a Bologna dal direttore dell’UOPA Dott. Enrico Ciaccio.
Lo studio ha voluto sperimentare l’azione della musicoterapia sul distress correlato al lavoro in quanto disciplina che si occupa del rapporto che lega il suono all'essere umano, con l'intento di aprire canali comunicativi, incrementare la creatività, sviluppare capacità relazionali, elaborare bisogni e vissuti attraverso cui migliorare la salute psicofisica. Si è deciso in accordo con il Servizio PISAL, di sperimentare un programma di Musicoterapia, come azione preventiva aggiuntiva ai fini della promozione del “Benessere Organizzativo”, per i dipendenti afferenti alla U.O. di Anestesia e Rianimazione del Presidio Ospedaliero di Lamezia Terme, per “le particolari condizioni intrinseche al lavoro e derivanti dalla tipologia di utenza”. La somministrazione del questionario GHQ-12, prima dell’ascolto, ha rilevato che su 42 dipendenti 8 (19%) hanno raggiunto un punteggio superiore a 14, evidenziando particolare sensibilità agli items relativi al sentirsi sotto pressione, alla sensazione di incapacità a superare le difficoltà, al sentirsi infelici e depressi.
Di questi 8 i punteggi sono stati così distribuiti: un dipendente ha totalizzato 23 punti, due ne hanno totalizzato 20, un altro 17 punti, due 16 punti, altri due ne hanno totalizzato 15. A chiusura della sperimentazione, i risultati sono stati comunicati ai dipendenti che hanno manifestato soddisfazione e gradimento per il programma. La diminuzione del numero di soggetti che manifestano distress ha dimostrato l’efficacia del programma di Musicoterapia ricettiva proposto che, pertanto, si inserisce come Azione Preventiva Aggiuntiva e come strumento di Promozione del Benessere Organizzativo.

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