
Lamezia Terme - In vista della protesta di lunedì alle 9 davanti l’ospedale “Giovanni Paolo II” di Lamezia, in particolare decisa dopo la notizia della sospensione del servizio ambulatoriale di ginecologia dello stesso nosocomio, arriva l’appello dell’Associazione “Per te” – stop violenza sulle donne “per una numerosa presenza di cittadini alla manifestazione”.
Per l’associazione si tratta di una “importante manifestazione di protesta a tutela di tutte le donne, la cui qualità di vita rappresenta la spia del benessere della società. La sospensione del servizio ambulatoriale di ginecologia potrebbe rappresentare una vera e propria mannaia per il presidio ospedaliero lametino. A catena, infatti, potrebbero scomparire altri importanti servizi sanitari, decretando la definitiva fine del sacrosanto diritto all’assistenza sanitaria di un intero territorio costringendo l’utenza a rivolgersi al mercato “privato”. Ciò rappresenta l’ennesimo sgarbo istituzionale adottato nei confronti di tutti i cittadini di Lamezia Terme e del suo hinterland che ha un bacino di utenza di oltre 140.000 unità. Il territorio non può essere leso e martoriato di un diritto universale, costituzionalmente riconosciuto, di poter avere le cure migliori possibili. Facciamo sentire la nostra voce di protesta da cittadini, coinvolgiamo più persone possibili tale da dare il senso della effettiva gravità della situazione dell’assistenza sanitaria dell’Ospedale di Lamezia Terme” conclude il presidente Francesco De Fazio.
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