
Lamezia Terme – “Una smentita che conferma, quella diramata dall’Asp di Catanzaro sui gravi disservizi e disagi provocati all’utenza lametina del Servizio di Diabetologia dell’ospedale di Lamezia in questo periodo, in cui l’unica diabetologa in organico è in congedo forzato per ferie”. È quanto ribadiscono, in una nota, il Comitato Salviamo la Sanità del Lametino, Associazione Senza Nodi, Cittadinanzattiva, Tribunale del Malato, Comitato Malati Cronici, Osservatorio Sociale San Nicola.
Alcune associazioni cittadine replicano alle dichiarazioni dell’Asp che rassicuravano i pazienti: “Nessuno di noi, infatti, aveva affermato che il servizio è interrotto. Al contrario abbiamo tutti raccolto e doverosamente portato all’attenzione dell’opinione pubblica le giuste e sacrosante lamentele dell’utenza, che per poter usufruire del servizio è costretta a sobbarcarsi viaggi in macchina di un’ora o poco meno per recarsi in quelle altre strutture che, in assenza della valorosa dr.ssa Casalinuovo, erogano il servizio nelle più disparate ed a volte impervie postazioni del Distretto Sanitario. Ed abbiamo chiarito che gli utenti sono stati avvisati con una semplice telefonata del fatto che non avrebbero più potuto essere visitati a Lamezia, ma altrove. La “smentita” dell’Asp di tutto questo non si cura. Ma con piglio e cipiglio burocratico si premura di precisare che il servizio non è comunque interrotto. Atteggiamento questo che è proprio quello che ti aspetteresti da chi è aduso a trattare gli utenti come freddi numeri, senza badare alle difficoltà, ai problemi anche economici e alle mortificazioni cui vanno incontro cittadini fragili e bisognosi non solo di cure, ma anche, e forse soprattutto, di attenzioni”. Infine, le associazioni chiedono “di programmare meglio le attività e i servizi che l’Asp deve prestare”.
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