
Lamezia Terme - E' stata scoperta questa mattina, presso l'aula magna del parco Impastato, la targa in memoria di due piccole vittime innocenti della criminalità. Stiamo parlando del ricordo che l'Amministrazione Comunale ha voluto tributare a piccoli Dodò Gabriele e Cocò Campolongo, vittime della 'ndrangheta. Una targa darà dunque da oggi il nome all'aula magna del parco nella zona sud della città. L'iniziativa, in prossimità della festa della mamma, ha visto la partecipazione di tante mamme speciali: Francesca, madre di Dodò Gabriele, Teresa, madre di Adele Bruno, Matilde, madre di Roberta Lanzino, Rosa, madre di Fabiana Luzzi, Donatella, madre di Gianluca Congiusta, Liliana, madre di Massimiliano Carbone. I bambini che hanno preso parte alla cerimonia hanno letto alcune poesie nell'ambito del progetto legalità di legalità "Le strade del Sogno".
Alla scopertura della targa avvolta nella bandiera della pace, erano presenti il sindaco Speranza, Giovanni Papasso sindaco di Cassano in rappresentanza della sua comunità e del piccolo Cocò Campolongo. Alla breve cerimonia ha preso parte don Giuseppe Fiorillo di Libera. Il piccolo Domenico Gabriele detto Dodò è stato ucciso a Crotone il 20 settembre 2009 mentre giocava in un campo di calcio, vittima innocente di un regolamento di conti tra ‘ndrine. Il piccolo Nicola Campolongo detto Cocò è stato ucciso il 20 gennaio 2014 a Cassano Ionio a soli tre anni d'età, vittima innocente nell'ambito di un regolamento di conti che riguardava il nonno con il quale era in compagnia.
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