
Lamezia Terme - In una lettera indirizzata al Presidente del Tribunale di Lamezia e al Presidente del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati, un legale solleva la questione del funzionamento delle cancellerie civili in particolare negli ultimi giorni. Lo studio legale chiede di “effettuate le verifiche del caso, volere valutare l'emissione di specifico decreto attestante l'irregolarità del funzionamento delle cancellerie civili a decorrere, perlomeno, dal giorno 23.6.2020, e, sino all'attualità. Un provvedimento di tale genere, salvo sua diversa superiore opinione, verrebbe emesso a tutela di tutti gli operatori della giustizia, e, in particolare, degli esercenti le professioni legali, i quali, loro malgrado, si trovano impossibilitati ad adeguatamente tutelare i propri assistiti”.
L’avvocato si riferisce all'impossibilità ad avere accesso provvisorio in "visibilità" a un fascicolo civile al fine di “approntare adeguate difese, mediante la costituzione in giudizio, e, nel contempo, per evitare la decadenza di termini che potrebbero rivelarsi estremamente infausti per i propri assistiti: tale specifico termine scade oggi alle ore 23.59”.
Pertanto, nella lettera il legale chiede “di volere valutare, sempre salvo sua diversa superiore opinione, durante l'intero periodo di c.d. "smart working" riservato agli addetti alle cancellerie, la sospensione della decadenza di ogni e qualsiasi termine a difesa al fine di non fare ricadere sulle "spalle" dei cittadini le conseguenti pur incolpevoli inefficienze del sistema giustizia presso codesto On. le Tribunale”.
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