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Lamezia Terme - Circa cento persone hanno preso parte alla manifestazione organizzata da Mimmo Gianturco sull'isola pedonale di Corso Nicotera per dire basta ai roghi tossici che si innalzano dal campo rom di Scordovillo e per chiederne lo smantellamento. “Smantellare Scordovillo”, “basta fumi tossici”, le frasi apparse sugli striscioni che hanno sfilato sul corso. Ad aderire alla manifestazione, anche l'Associazione "Quartiere Capizzaglie" mentre, di politici, tra i pochi cittadini accorsi alla manifestazione, il consigliere comunale di minoranza, Vincenzo Cutrì.

Una manifestazione apartitica, senza bandiere politiche aperta a tutta Lamezia, che non ha però coinvolto la cittadinanza e, pertanto, anche Gianturco annuncia di replicare il sit-in, magari con un maggiore sostegno, affinché il corteo si possa spostare nei pressi del campo rom. Grida, dal suo megafono, Mimmo Gianturco che ha promosso l’iniziativa, anche contro l’amministrazione: “non riusciamo più ad accettare questa situazione, non riusciamo più a tollerare questa gravissima situazione che mette in pericolo noi e i nostri figli”. Un problema, quello dei roghi, che preoccupa un'intera città esasperata soprattutto per i fumi tossici che di frequente si innalzano dal campo invadendo la città compreso il vicino ospedale tra le lamentele di dipendenti e pazienti. 

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