
Lamezia Terme - Più casi positivi fra il personale infermieristico del reparto Covid dell'ospedale Giovanni Paolo II. Scatta l'allarme all'interno del nosocomio dove, stando all'ultimo bollettino diramato dalla Regione Calabria, ieri erano ricoverate 19 persone. Secondo quanto si apprende, ci sarebbero più infermieri risultati positivi al Covid-19.
Appresa la notizia, anche Nadia Donato, dell'associazione Senza Nodi è intervenuta con un appello: "La grave criticità nella quale si trova oggi l’ospedale di Lamezia è, come sempre, emblematica di una situazione, quantomeno, difficile della Sanità in Calabria. Mentre il responsabile del reparto Medicina Covid, dottor Gerardo Mancuso, chiede più personale per poter sostenere la buona attività di tutto l’ospedale, ma in particole proprio del reparto Medicina Covid, accade che la situazione precipita. I fatti: ieri nel pomeriggio si apprende che 6 infermieri del reparto Covid, al controllo risultano positivi asintomatici, ed un medico infettivologo (al quale facciamo i nostri più sentiti auguri per la sua salute) viene ricoverato d’urgenza al Pugliese per un infarto. Allora, oggi, con quale personale sta lavorando il Medicina Covid di Lamezia Terme? Tra l’altro si attendono i risultati di altri 10 tamponi. Se da tempo si lanciano appelli perché il personale è carente in tutta la struttura, oltre che nell'emergenza, cosa si aspetta per intervenire e dare a personale e malati la sicurezza che meritano?".
Questo l’appello: "Chiediamo a chi amministra e alla politica che dà ordini: 'Non lasciate che la gente si ammali e, purtroppo a volte, muoia, per negligenze e carenze che con la buona amministrazione, la buona volontà e l’onesta, potreste risolvere subito. Rispettate il diritto alla salute e alla cura delle persone senza continuare in silenzi colpevoli, strategie elettorali, indifferenze e viltà'. Questo appello è l'ennesimo ma non rinunciamo comunque a farlo. E’ necessario che entro oggi si risolva il problema del personale mancante per l’emergenza dovuta ai contagi, ma è necessario che il problema si risolva una volta per tutte senza dovere correre sempre ai ripari difronte ad una situazione che precipita. Sappiamo che dall’ospedale hanno già esposto il problema ai commissari e alla direzione sanitaria, ci auguriamo che si risponda con urgenza e una volta per tutte. A Lamezia Terme c’è un ospedale che può e deve dare risposte a tutta la regione, ma se non lo si mette in condizioni di lavorare in tutti i reparti, non potrà accadere e continuerà a risentirne gravemente tutta la Calabria. Quindi, qualcuno avrà sulla coscienza il fatto di mettere a rischio la vita di molte persone oltre che l’impossibilità di curarsi di molte altre. Questo è quello che la politica, già in campagna elettorale, vuole?".
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