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Lamezia Terme - Sarà un mese di dicembre ricco di iniziative che spazieranno dal settore medico, scientifico, culturale e di beneficenza, quelle promosse dal Centro Regionale di Neurogenetica, in collaborazione con l’Associazione Regionale di Neurogenetica e Casa Alzal al fine di implementare la conoscenza delle malattie neuro degenerative.
Se i dati a disposizione prevedono che entro il 2015 saranno 40mila i pazienti con demenza, durante la conferenza stampa di presentazione stamane nella sala Napolitano al comune di Lamezia Terme, la dottoressa Amalia Bruni, Direttore del Centro di Neurogenetica, ha evidenziato quanto sia necessaria un'adeguata "programmazione sanitaria e sociale, accompagnata dalla formazione, al fine di evitare che i pazienti, come accade ora, arrivino al nostro centro con sintomi già avanzati".
Si comincerà venerdì 12 dicembre con un convegno dedicato a "L'assistenza ai pazienti con demenza: il Chronic Care Model, esempio replicabile di sanità di iniziativa", che è la sintesi del progetto triennale ministeriale dedicato ad un modello di assistenza integrata sul territorio.

"Un modello che prevede - ha spiegato la dottoressa Bruni - l'integrazione delle competenze di specialisti con medici generali, il sostegno sociale e dei caregivers e l'empowerement del paziente soprattutto nelle prime fasi della malattia". Fondamentale la necessità di informare ma, soprattutto, gestire la propria salute in un'ottica di cambiamento culturale, in una terra come la Calabria di "isolato genetico e di malattie rare, nella quale - ha continuato il Direttore del Centro di Neurogenetica - grazie all'innovazione del nostro Centro, che prevede l'unico piano pilota per le demenze, conosciamo la geografia di queste malattie e pertanto riusciamo a fornire un valido aiuto per supportarle".
Le altre iniziative del mese di dicembre sono state presentate da Antonio Laganà, Presidente dell’Associazione Regionale Neurogenetica: "Oltre al convegno, che durerà tre giorni, ci sarà al Teatro Grandinetti la presentazione del libro della dottoressa Francesca Frangipane, 'La vita dimenticata', le cui storie verranno raccontate da Saverio La Ruina che regalerà, inoltre, anche una sua una sua pièce teatrale, 'Dissonorata'". Un libro, quello della dottoressa Frangipane, che nasce dall'ascolto di storie diverse ogni giorno e quindi dalla "necessità di trarre spunto da queste per scrivere una serie di racconti": 13 per l'esattezza che nascono da storie reali, poi romanzate che contribuiscono a far conoscere questa malattia. "Un libro -ha aggiunto la neurologa - i cui ricavati verrano devoluti alla ricerca neurogenetica per contribuire alle attività della ricerca. 

Il 18 dicembre, invece, l'associazione ha organizzato una cena di beneficenza con lo chef ed esperto di agroalimentare, Silvio Greco, per incentivare le attività dell'associazione. "Associazione che - come ha spiegato lo stesso presidente - ha grandi obiettivi, uno su tutti la gestione della casa Alzal". La cena, che si terrà al Casino Lenza grazie alla disponibilità della responsabile Francesca Gentile, vedrà più attori coinvolti tra cui anche gli allievi e il personale dell'Istituto Professionale Einaudi, la cui direttrice scolastica, Rossana Costantino, ha spiegato oggi come la partecipazione a questo evento sarà "per loro un momento di crescita professionale e di vita".
Un mese di eventi che si concluderà il 19 dicembre con una festa di Natale al Parco Peppino Impastato con gli ospiti di Casa Alzal.

C.S.

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