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Lamezia Terme - Anna Maria Serratore, portavoce della rete Scuola CittadinanzAttiva, ha ricordato come proprio in questi giorni ricorre “come ormai da 12 anni, la Giornata Nazionale sulla Sicurezza delle strutture Scolastiche”. Proprio in occasione di tale ricorrenza, la Serratore, a nome di CittadinanzAttiva, pone alcuni interrogativi che riguardano la riqualificazione di 35 scuole cittadine nel decreto governativo “Del Fare”.   “In questi giorni - sottolinea la Serratore - forse non tutti sono informati di alcuni cantieri di tinteggiatura che sono aperti nelle nostre scuole: gli imbianchini lavorano mentre gli alunni che frequentano le lezioni, sono spostati da una classe ad un’altra. La consegna di questi lavori è prevista (per decreto) per il 31 Dicembre p.v., per cui lasciamo al lettore le conclusioni. Come si fa - s’interrogano da CittadinanzAttiva - in un mese a sistemare 35 plessi? Ed inoltre, non potevano essere organizzati prima questi interventi? Perché non farli nel periodo delle festività natalizie, evitando di provocare disagi soprattutto nei plessi che ospitano bambini di scuola dell’Infanzia, costretti ad inalare polveri  ed altro?”.

Da CittadinanzAttiva ricordano inoltre come “l’istituto professionale Ipsia, dopo la nostra denuncia del settembre scorso, così tanto attenzionato dall’Amministrazione Provinciale, continua ad attendere gli interventi promessi. E che dire della notizia che gira da qualche giorno a riguardo dei i topi del Maggiore Perri? Esattamente il 1 agosto scorso, si dà notizia che la struttura in questione è stata scelta dalla nostra Amministrazione, per i lavori di riqualificazione e messa in sicurezza per un totale di 75.893,59 euro. Ci rendiamo conto che per organizzare questi interventi ci vuole del tempo, ma quanto? Ed addirittura non si riesce a far fronte ad un problema di derattizazione? Mancanza di fondi? Non crediamo”. Secondo CittadinanzAttiva si tratterebbe di “mancanza assoluta di sensibilità ai problemi che riguardano le nostre strutture scolastiche, dove molte di loro appaiono belle fuori, ma marce dentro. Abbiamo sempre sostenuto che la mancanza di programmazione a riguardo porterà solo disagi e mancanza di interventi mirati. Il risultato reale sarà solo uno spreco enorme di danaro pubblico che non porterà a nulla”. “La Rete Scuola di CittadinanzAttiva, farà di tutto - concludono - per portare a conoscenza dei cittadini quali sono i problemi legati a questi tipi di interventi, che spesso purtroppo sono solo proclami elettorali e come abbiamo sempre sostenuto, non fanno altro che rallentare e tardare (se non dimenticare) le situazioni di rischio e pericolosità reali”.

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