
Lamezia Terme - Sono diverse le segnalazioni di cittadini che dichiarano di aver riscontrato disagi nel recarsi all’isola ecologica di contrada Rotoli per conferire rifiuti. Segnalazioni di lunghe file di auto in attesa di poter entrare nell’area arrivano da più cittadini, che parlano di disagi avuti già nel mese di agosto. Un lettore scrive che, in molti, data l’attesa di ore, sono dovuti ritornare a casa senza aver potuto gettare i rifiuti negli appositi cassoni, in quanto alle 18 il dipendente ha chiuso la discarica e diverse auto erano ancora in attesa di entrare.
Cittadini segnalano disagi
Se il problema è la carenza di personale, un cittadino propone “la digitalizzazione dei centri di raccolta (isole ecologiche). Una scelta che potrebbe offrire vantaggi evidenti che purtroppo a Lamezia Terme mancano ancora. L'accesso self-service tramite codice fiscale o tessera sanitaria azzera i tempi di attesa all'ingresso. Avere una corsia di ingresso con una pesa e una corsia di uscita distinta con una seconda pesa elimina i colli di bottiglia ed evita che le auto si incrocino, bloccando il passaggio. Gli operatori non devono fare da ‘casellanti’, registrando manualmente i dati, ma possono concentrarsi sull'assistenza ai cittadini per il corretto conferimento nei cassoni. Quando la gestione si basa sulle forze di un solo operaio che deve accogliere, registrare, pesare due volte, controllare il tipo di rifiuto e gestire sia le entrate che le uscite dallo stesso varco, le file chilometriche e i disservizi diventano purtroppo inevitabili, soprattutto nelle giornate di picco”.
Un altro utente, invece, contesta di essersi presentato con congruo anticipo rispetto all'orario limite previsto per l'accesso dei veicoli al pubblico, ma nonostante ciò ha riscontrato la chiusura anticipata dell’isola ecologica. Era il 25 agosto. “La condotta - fa sapere - ha impedito il corretto smaltimento dei rifiuti, costringendomi a riportare indietro il carico trasportato e causando un ingiustificato disagio personale e logistico”. Il cittadino rende noto di aver anche inviato una Pec di reclamo al Comune e alla Multiservizi chiedendo: “Formali chiarimenti in merito alle motivazioni della mancata accettazione dei rifiuti inerti entro gli orari stabiliti”.
Orari e il Riciclabolario
Consultando il sito della Multiservizi, pertanto, gli utenti vengono informani che l’isola ecologica è chiusa di lunedì e che, dal primo maggio al 31 ottobre, apre dalle 13 alle 18 dal martedì al venerdì; dalle 7 alle 18 il sabato e dalle 8 alle 13 la domenica. Qui i cittadini, è riportato, “possono conferire gratuitamente i rifiuti provenienti dalle loro abitazioni. Le utenze non domestiche, compatibilmente con le capacità del Centro di Raccolta, possono conferire esclusivamente rifiuti urbani differenziati, nelle quantità stabilite dai regolamenti comunali. Non sono accettati materiali derivanti da scarti di lavorazione”.
Inoltre, è presente una guida pratica che aiuta i cittadini a smaltire correttamente i rifiuti. Il Riciclabolario, “uno strumento indispensabile per ridurre l’impatto dei rifiuti con informazioni chiare e dettagliate su come smaltire e dove smaltire i materiali”. In merito al caso segnalato dal lettore, dalla piattaforma si evince che sì, è possibile portare all’isola ecologica di contrada Rotoli anche materiali inerti/macerie derivanti da piccoli lavori domestici. Nel Riciclabolario ufficiale di Lamezia Multiservizi non viene menzionata la parola inerti ma viene indicato, tra i materiali conferibili, anche mattoni e mattonelle di ceramica.
Sulla scia delle segnalazioni raccolte, gli utenti chiedono quindi tempi più snelli per il conferimento dei rifiuti, una gestione più efficiente degli accessi e maggiore chiarezza.
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