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Lamezia Terme - Il Comitato Difendiamo la Costituzione insiste e rilancia la sottoscrizione della Petizione popolare. Mario De Grazia, Presidente Comitato sostiene come "l'inganno eversivo dell'autonomia differenziata e delle pre-intese tra il Governo Meloni e le quattro Regioni della Lombardia, del Veneto, del Piemonte e della Liguria, nelle prossime settimane sarà calendarizzato per la discussione generale nelle aule del Parlamento. Se le pre-intese saranno approvate in via definitiva, le Regioni "differenziate" avranno riconosciuta l’attribuzione di particolari forme di autonomia su materie importanti: protezione civile, professioni, previdenza complementare e, soprattutto, il coordinamento della finanza pubblica in materia di tutela della salute. Non stiamo parlando di una semplice riorganizzazione amministrativa, bensì della volontà di trasformare le differenze territoriali in disuguaglianze permanenti, di istituzionalizzare la divisione fra cittadini di serie A e di serie B e di compromettere l’unità sostanziale del Paese che è già profondamente segnato da gravi divari economici e sociali".

Secondo De Grazia "Le popolazioni del Sud, a causa di questa scelta arrogante e divisiva, vedranno ridursi ulteriormente risorse e diritti fondamentali, in aperto contrasto con i principi di solidarietà e sussidiarietà, garantiti nella Costituzione repubblicana e confermati con la sentenza n. 192/2024 della Corte. Il Mezzogiorno, afflitto dalle liste di attesa per l’accesso alle cure e agli esami clinici, dall’emigrazione sanitaria che arricchisce altri territori, dalla fuga dei giovani alla ricerca di migliori prospettive di vita, dall’abbandono delle aree interne, dal dissesto idrogeologico, viene lasciato solo e ulteriormente depauperato. Questo misfatto politico, sociale e istituzionale, che si sta compiendo, nel quasi silenzio generale della politica, in un clima di caos e di disinformazione mediatica, richiede il massimo della mobilitazione trasversale e l’assunzione di responsabilità a tutti i livelli e in ogni territorio. Per questo chiamiamo alla mobilitazione i Calabresi tutti e le forze democratiche, insistiamo nel chiedere ai cittadini di sottoscrivere la Petizione popolare che come Comitato Difendiamo la Costituzione e Tavolo NO AD, abbiamo deciso di presentare alla Regione perché, al più presto, il presidente e il Consiglio regionale della Calabria chiedano la sospensione delle pre-intese sull'autonomia differenziata! Affrettiamo i tempi, sottoscriviamo la Petizione, mettiamo dinnanzi alle sue responsabilità il presidente Occhiuto perché esprima finalmente un atto chiaro di dissenso nei confronti di questa irresponsabile e incostituzionale riforma, destinata a punire il Meridione e i Calabresi in particolare".

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