
Lamezia Terme - A nove anni dalla strage degli otto ciclisti avvenuta sulla ss18 nei pressi di località Marinella, Lamezia non dimentica. Ha voluto commemorare con una pedalata collettiva i suoi concittadini Rosario Perri, Francesco Stranges, Vinicio Puppin, Giovanni Cannizzaro, Pasquale De Luca, Fortunato Bernardi, Domenico Palazzo e Domenico Strangis, falciati nel tragico incidente da un’auto in corsa guidata dal giovanissimo Chafik El Ketani. La nona pedalata per la sicurezza, così è stato battezzato il corteo a due ruote, è partita da piazza “5 dicembre”, luogo che porta il nome di quella tragica data e ha percorso la via del mare, fino a raggiungere il posto dello schianto nel quale campeggia la stele posta in memoria dall’amministrazione comunale.
Qui amici e parenti si sono raccolti in un lunghissimo minuto di silenzio che ha rinnovato il dolore di quel triste momento. É vivo ancora il ricordo nei compagni di tante avventure di quel giorno maledetto, che erano soliti riunirsi la domenica per percorrere molti km in bicicletta, uniti dalla stessa passione; Gennaro Perri, l’unico sopravvissuto del gruppo per un tragico gioco del destino beffardo, ha cercato di ricostruire il ricordo annebbiato di quella mattinata piovosa: “Quel giorno mi sono salvato solamente perché ero il primo della fila e l’auto proveniva da dietro a circa 150 chilometri orari sbandando a destra e a sinistra - dice con la voce rotta dal pianto - io sono sopravvissuto, ma ho perso un fratello e sette amici”. Monsignor Giuseppe Schillaci, ha poi regalato ai presenti qualche parola di conforto ed una benedizione, un sollievo per l’anima per chi vive nella fede Cristiana. Sul posto è giunto anche il sindaco Paolo Mascaro che ha voluto omaggiare così la loro memoria: “È bello oggi aver visto ancora tanti compagni di avventure, di giornate di passione. Sono sempre presenti ed in prima linea a ricordare chi oggi non c’è più, ma che, ancora, insieme a loro, pedala”.
Dora Coscarelli
VIDEO









© RIPRODUZIONE RISERVATA