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Lamezia Terme - Voci critiche da parte dei commercianti di corso Numistrano per l'allestimento dell'evento "Calabria fest" in programma da stasera e fino al 29 agosto. Gli esercenti, pur riconoscendo il valore dell'iniziativa, lamentano una serie di problematiche logistiche e operative per tutti coloro che svolgono attività commerciali sul corso.

"Dopo poco più di tre mesi dalla riapertura - sostiene Stefano Rocca a nome dei negozianti - con molta difficoltà si stilano i primi bilanci, che purtroppo vedono un calo, prevedibile, dei fatturati. Ciò dovuto sicuramente alla netta diminuzione degli eventi, quali matrimoni, cresime, comunioni e battesimi, alla poca presenza, come giusto che sia, degli stranieri, e non per ultimo, dalla paura, dovuta all'incertezza, di spendere. Le attività commerciali, qualunque sia il loro settore merceologico, si sono adeguate a tutte le normative anti covid, vedi ingressi controllati, mascherine, sanificazione di ambienti e prodotti, al fine di contrastare gli eventuali contagi; ma a Lamezia c'è sempre un "ma", tutto ciò sparisce di sera; soprattutto su corso Numistrano".

"Fra poche ore - prosegue la nota - si terrà la manifestazione "Calabria Fest", un grande evento che metterà Lamezia alle luci della ribalta. L'evento di grande spessore e di notevole importanza, non fa altro che inorgoglire la città, nonché ancor di più, tutte le attività che operano sul luogo di svolgimento dello spettacolo, corso Numistrano; ma a che prezzo? Lo scotto, sono proprio le attività del corso a pagarlo. Si era giunti, dopo un susseguirsi di battaglie con le amministrazioni precedenti, ad una sorta di interazione tra operatori commerciali e Comune, ma da un po' di tempo l'amministrazione si è scordata di interpellare chi in questa parte di città ci vive, ci lavora, ci mangia e ci paga le tasse. Si è pensato di svolgere questo evento lo stesso, arrecando un notevole disagio al commercio. Primo punto, la chiusura al traffico senza nessun genere di attrazione durante l'orario di apertura delle attività, arreca danno; secondo punto, durante il concerto l'intera area sarà inibita al passeggio".

"Terzo punto - sostengono i commercianti - per quattro giorni, ascoltare musica assordante ininterrottamente, in un luogo dove vivono tante famiglie e altrettanto anziani, ci si pensa? Quindi tutti noi, considerando ciò, come dovremmo regolarci? Andiamo in ferie? Oppure chiediamo ospitalità a qualche parente? Probabilmente l'amministrazione non si è posta queste domande, quindi abbiamo pensato bene di dare direttamente le risposte del perché questo evento, in questa cornice così ambita, almeno quest'anno non si sarebbe dovuta svolgere, in ogni modo non è che far diventare privato, per fini di distanziamento sociale, un luogo pubblico, il rischio di contagio è escluso o le attività sono preservate, tutt'altro, perché sono proprio queste e i residenti, gli unici a pagarne le conseguenze".

L’ordinanza e le limitazioni al traffico

L'ordinanza emessa dal Comune, prevede "il mantenimento delle vie di fuga individuate nei marciapiedi presenti sul corso Numistrano libere da ogni ingombro (tavoli, sedie e/o altro) in particolare nella parte prospiciente a tutti i pubblici esercizi presenti nell’area della manifestazione che si terrà sul medesimo corso Numistrano e nelle scale che dal corso Numistrano scendono verso piazza San Giovanni; la sospensione conseguente per le serate del 27, 28 e 29 agosto delle occupazioni di suolo pubblico per i pubblici esercizi presenti nell’area della manifestazione e allocati sulle vie di fuga sopra indicate con esclusione dei dehors chiusi preesistenti. Il rispetto delle distanze di sicurezza interpersonale di un metro tra il pubblico (se non appartenenti al medesimo nucleo familiare) e comunque l’uso della mascherina, nel rispetto del divieto di assembramento e dell’utilizzo di tutti i dispositivi personali di sicurezza, al fine di contenere l’emergenza epidemiologica da Covid-19, e al fine di evitare pregiudizio alla salute pubblica all’interno del perimetro delle aree interessate dalla manifestazione. L’organizzatore dell’evento è personalmente responsabile della predisposizione di quanto necessario per il rispetto delle misure di sicurezza previste dalla normativa e dal Piano di emergenza all’uopo predisposto anche attraverso il coordinamento di personale addetto".

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