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Lamezia Terme – Come ogni anno, ritorna l’ordinanza di divieto di balneazione alla foce dei torrenti. Con l’ordinanza n. 106, a firma del dirigente settore ambiente Salvatore Zucco, si fa divieto di balneazione 200 metri a destra e a sinistra dalla foce del torrente Bagni così come ulteriori 200 metri a destra e sinistra dalla foce del fiume Amato. Discorso diverso per la foce del Turrina. Qui l’area complessivamente interdetta è di 800 metri tra il pontile e la foce. Questa ordinanza fa seguito al decreto emesso dal Dirigente Generale Dipartimento Ambiente della Regione Calabria avente ad oggetto: “Classificazione, ai sensi del D.Lgs.116/2008 e del Decreto Interministeriale del 30/3/2010 delle acque marine destinate alla balneazione per la stagione 2014”.

Secondo quanto riportato nell’allegato del decreto la qualità delle acque marine succitate è stata classificata come “scarse”. Da qui la conferma, da parte dell’ufficio ambiente del Comune, del divieto di balneazione in questi tratti di litorale lametino. Nell’ordinanza si specifica che proprio a riguardo risulta “necessario mantenere il divieto di balneazione” alle foci del torrente Bagni e del fiume Amato ricordando, comunque, che tali tratti di litorale risultano già interdetti in maniera permanente dall’ordinanza n. 273 del 2010. Per quanto riguarda il Turrina, oltre alla scarsa qualità delle acque il divieto è anche dovuto alle precarie condizioni del pontile dell’Ex Sir e per il quale si ravvisa “il potenziale pericolo per l’incolumità pubblica e privata dovuto all'instabilità della struttura”.

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