
Lamezia Terme – Pulizia di via del Progresso, del parco Argada, di piazza Mazzini, della Pineta in località Dosso-Comuni, via Indipendenza, la strada del cimitero di Sant’Eufemia, la strada adiacente la scuola Borrello-Fiorentino, e poi ancora anche il tratto di competenza provinciale di via del Progresso con la pulizia delle sterpaglie lungo il torrente Canne, le erbacce lungo i viali cittadini e la pulizia di numerose rotatorie compresi i polloni ai bordi dei marciapiedi e delle rotatorie, una pratica normale assieme alla raccolta dei rifiuti ed il relativo spazzamento, ma spesso poco utilizzata da queste parti. Questi sono solo alcuni degli interventi realizzati dagli ospiti stranieri affidati alla Malgrado Tutto dalla Prefettura di Catanzaro.
E così, a distanza di un mese dall’operazione da loro denominata “Lamezia Pulita” ecco arrivare la convenzione con il Comune di Lamezia per la manutenzione del verde” “con la finalità di promuovere la partecipazione dal basso alla tutela del territorio, attraverso la concessione ad associazioni di volontariato, cooperative, gruppi di cittadini ecc.di spazi verdi pubblici”. In questo senso, dunque, va la convezione sottoscritta in questi giorni che ufficializza il lavoro svolto dagli immigrati in queste settimane.
Nell’atto si legge come “la Prociv - Arci (Associazione Nazionale Volontari per la Protezione Civile) impegnata a livello di volontariato ad effettuare interventi di risanamento del territorio attraverso l'utilizzo intelligente di stranieri affidati dalla Prefettura di Catanzaro alla Cooperativa Sociale "Malgrado Tutto" si è resa disponibile ad avviare un rapporto di collaborazione con il Comune di Lamezia Terme basato esclusivamente sull'utilizzo di personale volontario, associato alla Protezione Civile, per attuare interventi di manutenzione e risanamento del territorio e tutela del Decoro Urbano quale attività peculiare prevista nello Statuto Prociv- Arci”.
Inoltre, dall’Amministrazione fanno sapere che “l'utilizzo del volontariato rientra nelle finalità che l'amministrazione Comunale si prefigge di perseguire, quali quelle di promuovere la cultura della solidarietà tra le persone, dell'inclusione sociale, della promozione delle classi più deboli ed emarginate, nonché attività ricreative che coinvolgono il territorio e lo rende partecipe in modo attivo alla sua crescita sociale e culturale”. L’operazione prevede una spesa non superiore alle 5.000 euro nelle quali rientrano il rimborso spese per garantire la sicurezza dei lavoratori, acquisto materiali e attrezzi oltre al costo di smaltimento del rifiuto del verde”.

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